‘L’intelligenza artificiale ci assicura grandissime potenzialità, in particolare nel campo della ricerca medica, ma è portatrice di grandi rischi: sta a noi governare questa rivoluzione, dando regole chiare e assicurandone l’applicazione, mettendo la persona e l’umanesimo al centro e la tecnologia al suo servizio’. Lo ha detto Antonio Patuelli, Presidente della Cassa di Ravenna, nelle conclusioni del convegno su ‘Intelligenza artificiale: prospettive e rischi’ promosso dalla Cassa di Ravenna con il patrocinio del Comune di Lugo, alla Sala Estense della Rocca di Lugo. Il convegno è stato aperto dal Vice Sindaco di Lugo Luigi Pezzi, ed ha visto gli interventi anche del Presidente del Gabinetto Scientifico-letterario Vieusseux di Firenze Riccardo Nencini, del professor Pierluigi Barrotta, docente ordinario di Filosofia della Scienza all’Università di Pisa e dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale del CSE Consorzio Servizi Bancari Vittorio Lombardi. L’intelligenza artificiale può contribuire a migliorare i servizi ma deve mantenere sempre al centro la persona, questo il principio ribadito nel convegno.


























































