Prendiamo atto della, seppur tardiva, comunicazione dell’Amministrazione Comunale, attraverso l’assessore Antonio Bandini, circa la decisione su alcuni interventi urgenti sulla mobilità.
E’ importante l’annuncio del bando per le aziende, e poi per i lavoratori, interessati a partecipare al progetto “Bike to Work”, con un contributo per chi si recherà al lavoro in bicicletta. Sono invece molto più modesti gli interventi sulle piste ciclabili di emergenza, per le quali da tempo avevamo avanzato varie proposte e ci aspettavamo un maggior coinvolgimento.
Naturalmente apprezziamo che vengano predisposte alcune nuove corsie ciclabili, anche se non abbiamo capito quali saranno i tempi di realizzazione. Vanno bene gli interventi, in particolare nella zona industriale, agevolando così anche chi sceglierà di andare al lavoro in bici, o quelli nei pressi di alcune scuole.
Tuttavia, nell’area del centro storico, particolare in alcuni corsi – a partire da C.so Matteotti – sarebbero serviti già da adesso interventi per dare più spazio a ciclisti e pedoni per migliorare la vivibilità e la qualità dei luoghi, anche togliendo alcuni posti auto. Non possiamo quindi dirci soddisfatti.
Prendiamo atto dell’allungamento dei tempi per le osservazioni al PUMS, che vedremo di utilizzare non tanto per fare appunti puntuali alla bozza di piano, che abbiamo già preparato, ma soprattutto per trovare occasioni di confronto con la città per estendere la consapevolezza della necessità di interventi più radicali sulla mobilità.
Comprendiamo che il periodo estivo non si presta molto a queste attività, ma forse la imminente campagna elettorale, potrebbe essere l’occasione affinché candidati e liste dicano qualcosa sull’argomento e magari i tanto sbandierati “percorsi di partecipazione” diventino una pratica reale.