Martedì 26 febbraio è stato depositato un question time dal Gruppo Misto legato alla problematica del fumo. Il consigliere Emanuele Panizza aveva presentato il documento per la sua discussione nel corso del consiglio annullato di martedì 04 marzo e di conseguenza rinviato al consiglio che si terrà il 12 marzo.
“A quanto pare ieri ho già avuto modo di leggere su un quotidiano locale quella che sarà la risposta dell’assessore Costantini, curiosa la coincidenza che l’articolo sia uscito proprio in questi giorni” commenta il consigliere Panizza “Una chiara dimostrazione di poca lungimiranza e scarsa considerazione per la salute pubblica, del nostro ecosistema e del decoro pubblico, da parte di questa amministrazione. Come riportato nel testo del documento, i fumatori sono solo il 20% dei cittadini ma impattano sul territorio pesantemente. Il provvedimento allo studio nel Comune di Rimini prevede di allestire aree apposite e comunque non riguarderebbe la sigaretta elettronica.
Auspico che almeno venga reso obbligatorio dotarsi di posacenere tascabile, primo passo per educare i fumatori a non gettare a terra mozziconi di sigaretta altamente inquinanti oltre che pericolosi se non spenti accuratamente”.

Il testo del question time:
PREMESSO CHE:

E’ notizia di questi giorni che l’assessore delle Attività Economiche e Igiene Pubblica di Rimini, Jamil Sadegholvaad ha intenzione già da quest’anno di vietare di fumare in spiaggia liberamente, ma di consentirlo solo in aree circoscritte e debitamente segnalate. All’uopo farà a breve un incontro con le associazioni di categoria per promuovere il progetto che non può prescindere dall’appoggio degli operatori balneari.

CONSIDERATO CHE:

Un articolo del Corriere di Romagna del 25 gennaio denuncia che a Ravenna in 10 anni ci sono state 14mila vittime per tumori. Le patologie ai polmoni sono oltre la media e tra le cause c’è l’esposizione all’amianto e il fumo di sigaretta

Il fumo passivo è ritenuto universalmente dannoso per la salute e i mozziconi di sigaretta che spesso vengono gettati in spiaggia, se non propriamente spenti, sono pericolosi in quanto le persone camminano scalze;

Da recenti studi è stato calcolato che per smaltire un mozzicone di sigaretta è necessario un periodo da 1 a 5 anni;

In spiaggia si trovano 38 mozziconi ogni 100m;

Ottanta cittadini italiani su cento non fumano;

In estate, è normale trovare ambienti all’aperto con un alta concentrazione di persone, specialmente in presenza di concerti, spettacoli di vario genere e avvenimenti sportivi; 

DATO ATTO CHE:

A Bibione è già fatto divieto di fumo in spiaggia e all’estero se ne contano sempre di più (Costa Azzurra, Corsica, California) e addirittura in Svezia a luglio entrerà in vigore il divieto di fumo in tutti i luoghi pubblici;

VALUTATO TUTTO CIO’ SI CHIEDE  AL SINDACO:

di promuovere la stessa iniziativa ed emettere un’ordinanza che obblighi a chi fuma in ambienti pubblici di essere in possesso di un posacenere tascabile”