“Quanto sta accadendo negli ultimi giorni all’interno delle sale della Stazione ferroviaria di Ravenna è gravissimo e non può più essere minimizzato né liquidato come semplice bravata. L’esplosione di petardi in mezzo ai viaggiatori, ad opera di gruppi di ragazzini, rappresenta l’ennesima e clamorosa dimostrazione del vuoto di controllo e di presidio che da anni caratterizza uno dei luoghi più sensibili e strategici della città”.
È la lista civica La Pigna – Città, forese, lidi a segnalare la problematica in una delle “porte” della città.
“Fa ancora più rabbia constatare che questa stazione è stata recentemente ristrutturata e inaugurata in pompa magna, con passerelle, tagli di nastro e foto di rito delle massime autorità regionali e del Partito Democratico. Ancora una volta, tanta propaganda e zero sicurezza reale.
Far esplodere un petardo in mezzo alla folla che scende da un treno non è una ragazzata: è un comportamento potenzialmente pericoloso, che può provocare panico, reazioni incontrollate, feriti. Il fatto stesso che simili episodi avvengano all’interno della stazione dimostra un lassismo inaccettabile e una tolleranza verso comportamenti che non dovrebbero essere ammessi in alcun modo”.
I fatti di questi giorni si aggiungono, nella visione di La Pigna, alle problematiche note della zona urbana attorno alla stazione ferroviaria: “Da tempo denunciamo come l’area della stazione ferroviaria sia uno dei principali punti critici di Ravenna: spaccio di droga, furti, aggressioni, presenza costante di soggetti che trovano terreno fertile per delinquere, il tutto in un contesto di pattugliamenti evidentemente insufficienti. Oggi il quadro è ulteriormente peggiorato, perché la carenza di controllo consente persino a gruppi di minorenni di “giocare” con petardi tra i cittadini”.
“La sicurezza non si costruisce con le inaugurazioni e le dichiarazioni autocelebrative, ma con una presenza reale, costante e visibile delle Forze dell’Ordine. La stazione di Ravenna è oggi il simbolo del fallimento delle politiche di sicurezza del centrosinistra, fatte di annunci e prive di risultati concreti”.
La lista torna a chiedere più controlli e più risorse per l’intera area della stazione, tornando a spolverare la proposta dell’esercito attraverso il progetto “Strade sicure”.




























































