Si è svolta ieri la cerimonia di consegna dei riconoscimenti alle studentesse vincitrici del bando indetto da Fidapa (Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari) sezione di Ravenna, giunto alla quinta edizione, e del bando in memoria di Benigno Zaccagnini promosso dall’Associazione culturale Benigno Zaccagnini APS in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, giunto alla seconda edizione.
L’assegnazione delle borse di studio, destinate a studentesse e studenti del corso di laurea in Medicina e chirurgia di Ravenna, si è tenuta nella rinnovata sede del corso di laurea alla presenza della presidente Fidapa Lina Lopez, del presidente dell’Associazione culturale Benigno Zaccagnini APS Roberto Mariani, della coordinatrice del corso di laurea in Medicina e chirurgia e presidente di Fondazione Flaminia Mirella Falconi e dell’assessore comunale Massimo Cameliani.
Le studentesse vincitrici del bando Fidapa sono Margherita Mandatori, Damiana Antonino e Marianna Iacono.
La studentessa vincitrice del bando Benigno Zaccagnini è Jessica Kandyba.
L’obiettivo delle borse di studio assegnate da Fidapa è incentivare la partecipazione femminile ai percorsi di studio in ambito STEM. Fidapa, associazione che promuove, coordina e sostiene le iniziative delle donne nei molteplici ambiti della società, affianca il corso di laurea in Medicina e Chirurgia di Ravenna fin dal suo avvio, nella ferma convinzione della sua rilevanza non solo in ambito sanitario, ma anche per le sue ricadute sociali e culturali.
Destinatari del premio intitolato a Benigno Zaccagnini sono invece gli studenti e le studentesse che abbiano partecipato a un programma di mobilità internazionale, svolgendo un periodo di studio all’estero della durata minima di due mesi, presso strutture specializzate in ambito pediatrico.
La giornata, oltre alla partecipazione di studenti e docenti tra cui i professori Marchetti e Poletti, ha visto la presenza di Patrizia Ravagli, Valeria Masperi e di numerosi rappresentanti di associazioni e fondazioni che in questi anni hanno sostenuto l’avvio del nuovo corso di laurea. Tutti i presenti, oltre a congratularsi con i vincitori dei premi, hanno espresso soddisfazione nel constatare come gli studenti si siano ormai radicati nel territorio, in attesa dei primi laureati in Medicina e Chirurgia previsti per il 2026.




























































