Dopo l’incontro in via Casale, avvenuto la scorsa settimana, fra residenti, Regione Emilia-Romagna e Comune di Faenza, Alessio Grillini, capogruppo di Italia Viva, ha presentato una nuova interrogazione in merito allle voragini lungo l’argine faentino del Senio non ancora ripristinate in questi mesi. Grillini era infatti presente all’incontro in qualità di consigliere comunale e sulla qeustione delle mancate riparazioni aveva già depositato un’interrogazione. Nel nuovo documento, il consigliere di maggioranza chiede come mai, fino ad oggi, la struttura commissariale non sia intervenuta, in che modo amministrazione comunale e regionale abbiano evidenziato la criticità, ma soprattutto, come mai l’area di via Casale accanto al Senio fu considerata edificabile nonostante fosse mappata come allagabile, circostanza emersa durante la visita e della quale i residenti, al momento dell’acquisto delle case, non vennero informati.

Durante l’alluvione, l’acqua, dopo aver fatto crollare gli argini, ha invaso i campi e le case. Nelle abitazioni raggiunse i due metri d’altezza. Lo scorso novembre, l’acqua è tornato ad uscire dalle voragini dell’argine, invadendo i campi.

 

L’interrogazione:

“Premesso che:
• In data 10/04/2024 è stato effettuato un sopralluogo in via casale con il Sig. Sindaco, l’ass. Bosi ed il Dott. Bacchini della regione Emilia Romagna
• Avendo asserito il Dott. Bacchini che l’area è stata tutta correttamente mappata in questo periodo, e che tale mappatura è a disposizione della struttura commissariale
• Avendo sempre asserito il Dott. Bacchini pubblicamente che l’area è contemporaneamente allagabile ed edificabile, in attesa di risposta dell’autorità di bacino

Considerato che:
• A quanto appreso, sempre nello stesso momento, l’autorità competente è la struttura commissariale, e che fino ad oggi non è ancora intervenuta

SI INTERROGA IL SINDACO E LA GIUNTA
Per capire
• In che modo, ed in quali tempi, amministrazione e regione abbiano evidenziato la criticità dell’argine zona Via Casale, sollecitandone la soluzione
• Perché la struttura commissariale ad oggi non sia intervenuta, quali siano stati gli impedimenti, ed in che tempi potrà farlo oggi, finendo a breve l’incarico del Generale Figliuolo (salvo proroghe)
• In che modo ed in che tempi e per quale motivo, fu mappata l’area come allagabile ma resa contemporaneamente edificabile”