In relazione alle dichiarazioni del presidente della Regione Stefano Bonaccini che si è espresso contrariamente alle nuove urbanizzazioni previste nelle zone alluvionate, con particolare riferimento alla Ghilana, a Faenza, e a Biancanigo, a Castel Bolognese, pubblichiamo la lettera arrivata in redazione di chi in quelle urbanizzazioni in questi anni ha investito, incassando, fino a poche settimane fa, il parere favorevole delle istituzioni. Solo recentemente, infatti, i Comuni si sono orientati verso opinioni opposte:

«Queste affermazioni, che da giorni campeggiano sui giornali, sono come delle vere e proprie sassate contro chi, come il sottoscritto, da anni ha investito risorse per compiere un percorso legale e rispettoso di tutte le norme, i criteri e le raccomandazioni via via impartiti dalle autorità competenti, comprese le prescrizioni post-alluvione, ottenendo quindi il parere favorevole della Giunta Comunale con Delibera n. 53 del 26/09/2023, che ha confermato che la Proposta di Accordo Operativo Biancanigo è “conforme agli obiettivi strategici e rispondente all’interesse pubblico così come determinati dal PSC e nella Scheda di valutazione d’Ambito n. 03, facente parte dell’elaborato di Valutazione di Sostenibilità Ambientale e Territoriale (VALSAT) e della delibera di Consiglio C.URF. 2/2020”. Due giorni dopo, il 28/09/2023 il Sindaco Della Godenza, in qualità di Vice Presidente della Giunta URF, ha nuovamente votato a favore dell’Accordo Operativo “Biancanigo” con la Delibera n. 92.
Tengo ad evidenziare quanto sopra poiché la Delibera n. 53 del 26/09/2023 della Giunta Comunale e la Delibera n. 92 della Giunta URF sono gli ultimi atti con i quali il Comune di Castel Bolognese -e quindi anche il nostro Sindaco Della Godenza- post alluvione si è espresso positivamente due volte sull’accordo Operativo “Biancanigo”.
Dopo il via libera della Giunta Comunale, sull’Accordo Operativo “Biancanigo” si devono adesso esprimere altri organi collegiali, che non si sono ancora espressi: Il CUAV di cui è membro lo stesso Sindaco Della Godenza e quindi il Consiglio Comunale».

La lettera quindi punta il dito contro le notizie uscite sulla stampa che riportavano le dichiarazioni del presidente della Regione Stefano Bonaccini, dell’assessore del Comune di Faenza Luca Ortolani e del sindaco di Castel Bolognese Luca Della Godenza

«Chi ha già detto no? Bonaccini? Della Godenza? Ma le loro interviste sono leggi o atti amministrativi?
Ritengo che esternazioni simili siano lesive delle prerogative degli organi collegiali competenti e volte a condizionare la libertà di pensiero e di voto dei loro componenti, alcuni dei quali fino a pochi giorni fa, e mi riferisco proprio al Sindaco Della Godenza, hanno appoggiato l’Accordo Operativo “Biancanigo” e ora anticipano che al CUAV si uniformeranno al dictat antidemocratico del Presidente della Regione Bonaccini.
Tutto ciò, però, se accadrà davvero, è antidemocratico e preoccupante ed anche molto avvilente».

Situazione analoga è stata vissuta per la Ghilana, a Faenza, in via Firenze.