“Come noto, l’ aeroporto Marconi di Bologna nel 2024 ha registrato il miglior risultato di sempre superando i dieci milioni di passeggeri. Una crescita pari all’8,1 % sul 2023 con punte elevate di passeggeri di oltre un milione e cento nel solo mese di agosto. Indubbiamente questo aeroporto classificato ‘strategico’ dal ministero dei Trasporti rappresenta a tutti gli effetti l’aeroscalo di riferimento della regione con un consistente programma di lavori di sviluppo infrastrutturali per migliorare la gestione di alcune aree del Terminal oltre alla realizzazione nuovi parcheggi multipiano.
Ma sul territorio romagnolo anche gli scali di Forlì e di Rimini a vocazione turistica fanno emergere risultati di crescita molto buoni e senza ombra di dubbio, rappresentano punti di riferimento fondamentali per l’economia locale.
E proprio alla luce degli accorpamenti provinciali divisi geograficamente dalla città metropolitana di Bologna, andrà rivalutata la possibilità di potenziare i collegamenti con gli scali romagnoli.
In questa logica non sarà quindi sufficiente un collegamento stabile con navetta fra il Marconi e le città di Ravenna e di Cervia, ma soprattutto per la nostra città Bizantina sarà necessario un collegamento organico con lo scalo di Forlì.
Si tratta di un’esigenza legata soprattutto all’economia turistica delle nostre città e dei nostri lidi ma occorre superare in qualche misura le note criticità legate in particolar modo alle caratteristiche strutturali della Ravegnana e, non meno, della Cervese con destinazione Cervia Milano Marittima. Oltretutto se si esprime un giudizio positivo sull’istituzione della navetta Shuttle dal Marconi alle nostre realtà, allo stesso modo andrebbe valutata con attenzione la possibilità di istituire un analogo mezzo di collegamento fra Forlì, Ravenna e Cervia. Peraltro pensare ai reali d’ Inghilterra che fanno scalo a Forlì e costretti a percorrere la Ravegnana per raggiungere la nostra città rappresenta un primo biglietto da visita davvero poco esaltante!
Ma oltre a questa parentesi, andrebbe affrontata e risolta questa ipotesi di collegamento stabile sulla scia di quella sperimentata da tempo con successo, come si diceva, fra il Marconi e il nostro territorio.”


























































