Regolamento del consiglio comunale: approvate all’unanimità modifiche a vari articoli

Nella seduta di ieri (per chi volesse vederla http://bit.ly/archivio-sedute-cc) il consiglio comunale ha approvato all’unanimità la delibera “Modifiche di articoli vari del vigente regolamento sul funzionamento del consiglio comunale”, presentata dalla presidente del consiglio comunale Ouidad Bakkali.

La presidente Bakkali ha ringraziato in apertura i capigruppo di maggioranza e minoranza che hanno collaborato alla elaborazione delle modifiche al Regolamento, resesi opportune per introdurre la possibilità che le riunioni del consiglio comunale possano svolgersi in modalità telematica o mista, e non solo in presenza, anche dopo la conclusione del periodo di emergenza sanitaria previsto per il prossimo 31 marzo. Le modalità di collegamento da remoto sono infatti contenute nel decreto legge 18/ 2020, ma solo per il periodo emergenziale.

Tuttavia, dopo quella data, permangono alcune regole a tutela della salute pubblica e della sicurezza dei luoghi di lavoro e, fermo restando che la convocazione in presenza rimane la modalità ordinaria delle sedute consiliari, l’evoluzione digitale avvenuta durante il periodo pandemico può garantire lo svolgimento in via non ordinaria e quindi in modalità telematica o mista, rispondendo a svariate esigenze di flessibilità e di funzionalità dell’assemblea consiliare nonché delle esigenze di piena sicurezza, se del caso, delle sedute.

Gli articoli interessati in tal senso dalle modifiche sono il 4 (contenuto nel Capo II del Titolo I); il 26 (contenuto nel Capo VII del Titolo I); gli articoli 58 e 61 (contenuti nel Capo VI del Titolo II); l’articolo 95 (contenuto nel Capo I del Titolo IV).

Regolamento degli usi civici della pesca: approvata all’unanimità la modifica dell’articolo 7

Nella seduta di ieri (per chi volesse vederla http://bit.ly/archivio-sedute-cc) il consiglio comunale ha approvato all’unanimità la delibera “Modifica all’articolo 7 del regolamento degli usi civici della pesca”, presentata dall’assessore alle Aree naturali Giacomo Costantini.

L’assessore Costantini ha rappresentato la necessità di procedere all’aggiornamento del regolamento degli usi civici della pesca all’interno della Pialassa Baiona, in previsione della nomina della nuova commissione di sorveglianza sul corretto esercizio del diritto civico di pesca. Si tratta di modifiche legate alla composizione della stessa commissione che prevede sei componenti (uno designato dal Comune in quanto Ente rappresentativo degli aventi diritto di uso civico di pesca, uno designato dalla Provincia in quanto Ente competente in materia di pesca, uno designato dall’associazione culturale Casa Matha, tre eletti fra gli aventi diritto di cui uno dilettante e due di professione). Quindi si fa riferimento alle condizioni di incandidabilità, alla durata in carica (cinque anni) mentre gli eletti sono rieleggibili solo una volta. Nel caso in cui durante il mandato venga meno uno degli eletti, oppure sia pronunciato provvedimento di revoca, subentra il primo dei non eletti. La commissione viene convocata dal presidente, che è un rappresentante del Comune, ogni volta che si rende opportuno oppure su richiesta di almeno un terzo dei componenti.

Sono intervenuti: Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna-Polo civico-popolare), Giacomo Ercolani (Lega Salvini premier), Massimo Cameliani (Pd), Andrea Vasi (Pri).

Il gruppo Lista per Ravenna – polo civico-popolare ha dichiarato di non intrattenersi sulle modifiche, di mero carattere amministrativo e burocratico, ma sulla necessità di valorizzazione della pialassa Baiona che versa in condizioni di precarietà e che va assolutamente tutelata.

Il gruppo Lega Salvini premier ha espresso il voto favorevole per questioni di opportunità e buon senso, muovendo critiche al ritardo, a suo avviso, non giustificabile, ma ritenendo le modifiche giuste, corrette e utili.

Il gruppo Partito democratico ha ringraziato l’assessore Costantini per l’impegno profuso subito dopo l’insediamento; si è soffermato sul ruolo identitario dell’uso civico della pialassa Baiona da parte dei ravennati e sull’esigenza di tutela di un luogo naturale tra i più belli del territorio.

Il gruppo Partito repubblicano ha sottolineato il ruolo fondamentale del Comune nella tutela degli interessi sia dei cittadini sia dell’ambiente naturale; la modifica è un primo passo fondamentale per dare seguito ad altre azioni in grado di realizzare un sistema degli usi civici sempre perfezionabile.

Museo d’arte della città (Mar): approvato il bilancio di previsione 2022-2024

Nella seduta di ieri (per chi volesse vederla http://bit.ly/archivio-sedute-cc) il consiglio comunale ha approvato la delibera riguardante il bilancio di previsione dell’Istituzione Museo d’arte della città (Mar), presentata dall’assessore alla Cultura Fabio Sbaraglia.

La delibera è stata approvata con 22 voti favorevoli (gruppi di maggioranza), 10 voti contrari (Forza Italia Berlusconi per Ancarani-Primavera Ravenna, Fratelli d’Italia, La Pigna-città forese lidi, Lega Salvini premier, Lista per Ravenna-polo civico-popolare, Viva Ravenna).

L’assessore Sbaraglia ha introdotto la delibera premettendo che il contesto pandemico e post pandemico che stiamo vivendo impone una riflessione profonda sulla funzione essenziale che i luoghi di cultura devono assumere nei confronti delle comunità su cui insistono. In quest’ottica si iscrive la scelta di avviare, a partire da questo 2022, un’azione di rilancio e di valorizzazione dell’identità del MAR a partire dal suo patrimonio artistico e dalle sue collezioni permanenti, che punti a fare del nostro museo un luogo frequentato e abitato da ravennati e turisti scavalcando la stagionalità degli eventi espositivi. Sempre in questa prospettiva va letta la possibilità di ingresso gratuito che il museo ha offerto a tutti i visitatori dal 10 gennaio fino a metà aprile, così come il prossimo riallestimento della collezione permanente che sarà presentato in primavera; riallestimento che renderà più fruibile e leggibile un percorso espositivo che accoglierà opere, alcune di grande impatto e riconoscibilità, acquisite nel tempo dal museo ma attualmente non visibili.

Allo stesso modo e nella stessa prospettiva sarà da leggere l’importante investimento che il MAR sta sostenendo per presentare un altro riallestimento, da tempo giustamente atteso, quello della collezione dei mosaici contemporanei che sarà presentato nel corso della prossima biennale e che sarà l’evento espositivo autunnale.

L’assessore ha affermato trattarsi di un lavoro che non si esaurirà nel corso di quest’anno e che prevederà collaborazioni sempre più forti e strutturate con altre realtà culturali della città, pubbliche e private, per rilanciare il Museo come luogo vivo, aperto, che possa essere anche punto di ritrovo e di aggregazione.

Sono intervenuti: Renato Esposito (Fratelli d’Italia), Veronica Verlicchi (La Pigna-città forese lidi), Igor Bombardi (Pd), Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna-polo civico-popolare), Chiara Francesconi (Pri), Giacomo Ercolani (Lega Salvini premier), Luca Cortesi (Ravenna coraggiosa), Daniele Perini (Lista de Pascale sindaco).

Il gruppo Fratelli d’Italia, pur dichiarando di non mettere in discussione la valenza culturale del museo e delle sue attività, si è detto molto perplesso sulle scelte gestionali che devono sempre rispondere a criteri di efficienza finanziaria per rispetto nei confronti dei cittadini.

Il gruppo La Pigna-città forese lidi ha evidenziato la propria contrarietà sia sulle scelte culturali sia sulla gestione finanziaria, rilevando una mancanza di attrattiva del museo che, a suo avviso, si trascina dal 2016 e che, dati alla mano, dovrebbe essere oggetto di riflessione.

Il gruppo Pd, nel condividere le premesse dell’assessoreha rappresentato, nel quadro di incertezza, l’opportunità della fase di revisione e autoanalisi che il museo sta compiendo per offrirsi alla città in una veste nuova grazie anche ai beni acquistati che è giusto mettere in mostra.

Il gruppo Lista per Ravenna ha ribadito le critiche alle modalità di gestione e alle scelte culturali, sostenendo che il Mar ha subito negli anni un declino costante, tornando ad essere nella visione collettiva un museo di provincia. Ha anticipato il voto di astensione sul bilancio della Classense.

Il gruppo Pri ha posto l’accento sugli effetti devastanti provocati dalla pandemia, ancora in atto, dichiarando di condividere e dare fiducia al discorso dell’assessore. Ha posto l’accento sul ruolo della Biennale del mosaico, che è in crescita e al centro di azioni di valorizzazione.

Il gruppo Lega Salvini premier ha affermato che la gestione del museo non è stata in grado di generare vantaggi economici, né di valorizzarne il ruolo. Ha sottolineato l’impossibilità di esprimere un giudizio compiuto per mancanza di dati statistici sul numero dei visitatori.

Il gruppo Ravenna coraggiosa, nel sostenere che un museo è uno spazio aperto alla città, si è detto favorevole alla valorizzazione delle collezioni interne e alla promozione di eventi non solo artistici ma anche musicali al suo interno.

Il gruppo Lista de Pascale sindaco ha richiamato il ruolo culturale di Ravenna e il prezioso patrimonio artistico del museo che l’amministrazione intende valorizzare per diffonderne sempre più la conoscenza e la frequentazione all’interno di un circuito museale molto ricco e articolato.

Istituzione biblioteca Classense: approvato il bilancio di previsione 2022-2024

Nella seduta di ieri (per chi volesse vederla http://bit.ly/archivio-sedute-cc) il consiglio comunale ha approvato la delibera riguardante il bilancio di previsione dell’Istituzione biblioteca Classense, presentata dall’assessore alla Cultura Fabio Sbaraglia.

La delibera è stata approvata con 22 voti favorevoli (gruppi di maggioranza), 9 voti contrari (Forza Italia Berlusconi per Ancarani-Primavera Ravenna, Fratelli d’Italia, La Pigna-città forese lidi, Lega Salvini premier, Viva Ravenna) e 1 astenuto (Lista per Ravenna-polo civico-popolare).

L’assessore Sbaraglia, richiamando le stesse considerazioni espresse per il Mar, ha precisato come l’amministrazione sia riuscita a confermare per il 2022 la quota dei trasferimenti 2021, vale a dire 1 milione e 50 mila euro.

Ha poi evidenziato come prosegua con forza l’impegno per l’acquisizione di materiale librario con l’obiettivo di qualificare sempre di più la biblioteca come luogo di studio e di ricerca e ha richiamato l’importanza del lavoro di tutela del patrimonio storico, dal valore inestimabile, insieme a quello architettonico della fabbrica della Classense.

Ha ricordato l’attività di promozione e diffusione della lettura che si esplica attraverso la rete delle biblioteche decentrate, il bibliobus e i punti lettura nelle località del forese. La Classense, polo culturale di pregio della città, prosegue poi la collaborazione con il Mar, nell’ambito della convegnistica di alto livello e di iniziative, mostre, eventi promossi e sviluppati all’interno della stessa biblioteca.

Sono intervenuti: Giacomo Ercolani (Lega Salvini premier), Luca Cortesi (Ravenna coraggiosa), Stefania Beccari (Pd), Daniele Perini (Lista de Pascale sindaco), Chiara Francesconi (Pri), Filippo Donati (Viva Ravenna).

Il gruppo Lega Salvini premier, rilevando la funzione determinante della Classense per la città quale luogo di cultura e di ritrovo, ha annunciato voto contrario avanzando dubbi sulle modalità di gestione.

Il gruppo Ravenna coraggiosa ha espresso giudizio positivo e soddisfazione per la conferma dei trasferimenti finanziari in un anno fortemente segnato dalla pandemia. Ha evidenziato l’importanza sociale degli investimenti in ambito culturale.

Il gruppo Pd si è soffermato sui risultati eccellenti svolti dalle attività legate alla promozione della lettura e sull’opportunità di puntare sempre di più sulla rete dei punti di lettura decentrati che promuovono l’inclusività all’interno del territorio comunale.

Il gruppo Lista de Pascale sindaco si è definito orgoglioso di vivere in una città come Ravenna sensibile all’inclusività e ricca di opere d’arte che vengono restaurate ed esposte e sono proprietà e patrimonio di tutti i cittadini ravennati.

Il gruppo Pri ha richiamato la commissione cultura ad una maggiore attività propositiva e di partecipazione. Ha espresso soddisfazione per il ruolo sviluppato dalla Classense anche dal punto di vista turistico con ricadute incommensurabili.

Il gruppo Viva Ravenna ha sottolineato la qualità della Classense e la sua attività di eccellenza su cui tutti concordano. D’altra parte ha mosso critiche alla gestione del bilancio e quindi espresso il proprio voto contrario.

Sicurezza sul lavoro: due gli ordini del giorno, uno approvato, l’altro respinto

Nella seduta di ieri (per chi volesse vederla http://bit.ly/archivio-sedute-cc) il Consiglio comunale ha respinto l’ordine del giorno “Sulle morti bianche”, (scaricabile dal link), presentato e illustrato dal consigliere Renato Esposito, vicecapogruppo Fratelli d’Italia, con 20 voti contrari (gruppi di maggioranza) e 10 voti favorevoli (Forza Italia Berlusconi per Ancarani Primavera Ravenna, Fratelli d’Italia, La Pigna-città forese lidi, Lega Salvini premier, Lista per Ravenna-polo civico popolare, Viva Ravenna).

In corso di seduta è stato presentato l’ordine del giorno “Poniamo fine quanto prima alla strage”, (scaricabile dal link), presentato dal consigliere Davide Buonocore, gruppo Lista de Pascale sindaco, sottoscritto da Francesca Impellizzeri, capogruppo “Ravenna Coraggiosa”, Massimo Cameliani, capogruppo Partito democratico, Giancarlo Schiano, capogruppo Movimento 5 Stelle, Chiara Francesconi, capogruppo Partito repubblicano italiano. L’ordine del giorno è stato approvato all’unanimità.

Sono intervenuti: Massimo Cameliani (Pd), Alberto Ferrero (Fratelli d’Italia), Francesca Impellizzeri (Ravenna coraggiosa), Daniele Perini (Lista de Pascale sindaco), assessora Federica Moschini, Giancarlo Schiano (Movimento 5 stelle), Nicola Grandi (Viva Ravenna), Alberto Ancarani (Forza Italia Berlusconi per Ancarani Primavera Ravenna), Gianfilippo Nicola Rolando (Lega Salvini premier), Chiara Francesconi (Pri), Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna-polo civico-popolare).