12-07-2025-;ravenna mosra ala private banking della cassa di ravenna in piazza del popolo ravenna - macchine fotografiche e cineprese di altri tempi di massimo simoni

La Cassa di Ravenna S.p.A., nell’ambito delle iniziative di valorizzazione del collezionismo privato e della cultura artistica, presenta presso il Private Banking di Ravenna in Piazza del Popolo, n.30, fino al 22 luglio prossimo una nuova mostra dal titolo: “Macchine fotografiche e cineprese di altri tempi’, dalla collezione di Massimo Simoni di Russi (Ravenna).

Nell’era dell’immagine, la bella mostra mette in esposizione macchine fotografiche e cineprese di varie epoche che aiutano a ricostruire l’affascinante storia della fotografia, una storia nata nel 1826 quando Joseph Nicephore Niepce, un inventore francese, scattò la prima fotografia della storia, intitolata ‘Vista dalla finestra a Le Gras’. Con il passare dei decenni, la tecnologia si è evoluta: sono nate le pellicole fotografiche, i rullini, le macchine a medio e grande formato, fino a giungere alle fotocamere digitali, che hanno reso la fotografia ancor più accessibile a tutti.
La nascita della macchina da presa invece data il 28 dicembre 1895, giorno in cui i fratelli Lumiere tennero una serata al Gran Cafè di Boulevard des Capucines, in cui mostrarono la loro invenzione. Poi dalla pellicola si è passati al digitale con telecamere ottico-elettroniche che registrano le immagini su supporto magnetico, aprendo così la strada a nuovi miglioramenti ed a nuovi modi di intendere lo strumento.

Osservare le macchine fotografiche e le macchine da presa esposte nelle eleganti vetrine del Private Banking della Cassa rappresenta un emozionante viaggio a ritroso nel tempo: per i meno giovani si tratta di riscoprire strumenti che hanno catturato e reso eterne emozioni di mille momenti importanti, con la loro tecnologia in divenire e la capacità di catturare un momento per renderlo immortale. Per i più giovani, abituati alla macchina fotografica oggi più diffusa al mondo, il telefonino, la mostra rappresenta un viaggio in un mondo magico e misterioso che ha caratterizzato quasi due secoli di vita di intere generazioni di persone.

La fotografia così come la ripresa video non è soltanto un’arte fatta di inquadrature, conoscenza dei soggetti, capacità di cogliere l’attimo, l’emozione, l’espressione, il dettaglio. E’ una nostra dimensione del vivere, come ben attestano oggi intere generazioni abituate a vivere l’immagine come fine e non come mezzo, e quindi a tributarle un’importanza centrale nella gestione delle emozioni. Ma il suo percorso da Niepce a Instagram è un viaggio affascinante che la bella mopstra di Massimo Simoni presenta a migliaia di visitatori, visitatrici, studiose e studiosi, turiste e turisti di tutto il mondo nel cuore di Ravenna.