«Ci troviamo di fronte ad una emergenza inimmaginabile e le famiglie Tampieri desiderano essere vicine a chi si trova quotidianamente a fronteggiarla». E’ questo il primo commento di Andrea Tampieri che, parlando a nome di tutte le famiglie, aggiunge che «Il contributo di 150mila euro complessivi, suddivisi pariteticamente fra i tre ospedali di Ravenna, Faenza e Lugo, sarà finalizzato all’acquisto di presìdi e strumentazione a supporto dei rispettivi pronto soccorso e delle medicine d’urgenza. Il nostro ringraziamento va a tutti gli operatori del sistema sanitario che stanno lavorando senza sosta, con un cuore davvero grande». Questo gesto si aggiunge alla donazione di dispositivi di protezione individuale, nello specifico mascherine, che nei giorni scorsi era già stata fatta ai reparti di terapia intensiva e al pronto soccorso/medicina d’urgenza dell’ospedale hub Covid-19 di Ravenna.

Il Gruppo Tampieri si è attivato fin da subito per ottemperare alle disposizioni dei vari decreti e ordinanze, oltre alle indicazioni del protocollo siglato tra il Governo e le parti sociali, volte a prevenire e contrastare la diffusione del virus Covid-19. Fra le altre misure, è stata agevolata la fruizione del lavoro agile per le attività che possono essere svolte a domicilio, modificati gli orari dei turni per ridurre la compresenza nei reparti produttivi e imposta l’osservanza di regole di stretta sicurezza anti-contagio al fine di tutelare al massimo la salute di tutti i collaboratori e di chiunque debba accedere alle aziende.

«Desideriamo anche ringraziare tutti i colleghi che con il loro impegno ci consentono di assicurare la produzione di un bene, l’olio di semi, che risulta essenziale e che comincia a scarseggiare in diverse regioni italiane» dichiara Carlo Tampieri, che è anche presidente del Gruppo oli da semi di Assitol «La nostra gratitudine verso i nostri dipendenti – concludono i Tampieri – va estesa anche a molti fornitori esterni, in particolar modo le imprese di pulizia e sanificazione, che si sono resi immediatamente disponibili ad intensificare il loro lavoro».