Emanuele Panizza, consigliere comunale del Gruppo Misto, ha depositato in consiglio comunale a Ravenna un question time per chiedere l’abbattimento delle barriere architettoniche lungo viale Zara a Marina di Ravenna:

“Questa Amministrazione a parole si è fatta garante di pensare alla sicurezza dei propri cittadini e ad abbattere quante più barriere architettoniche possibile, oltre ad evitare di crearne di nuove ogni qualvolta è necessario fare delle nuove opere pubbliche o di riqualificazione, ripristino e/o manutenzione di quelle già esistenti; senza dimenticare l’arredo urbano.
Non sempre ciò è avvenuto, come ad esempio il Museo Classis, inaugurato a dicembre 2018, presenta diverse criticità di cui la più eclatante è tuttora rappresentata dalla pavimentazione del vialetto di accesso non percorribile dalle carrozzine, o i nuovi bagni pubblici che non rispettano appieno le reali esigenze di una persona disabile. Questo per rimarcare che è indispensabile formare adeguatamente i tecnici preposti a tali servizi e ad istituire un ufficio apposito che si tenga costantemente aggiornato sulle nuove tecnologie e soluzioni adottate in tutto il mondo.

In Viale Zara a Marina di Ravenna si sta procedendo a lavori di ripristino della sede stradale, ammalorata dalle radici dei pini, oltre all’espiantazione di alcuni di essi e a quanto pare dalla creazione di aiuole che di fatto non lascerebbero spazio sufficiente per un marciapiede a norma e infatti non previsto.

Alcuni cittadini hanno già evidenziato il problema al tecnico del Comune presente sul luogo dei lavori. Recentemente in alcune vie di Ravenna, in zona Gallery, sono stati rifatti i marciapiedi (una delle quali via dei Partigiani), ma senza dotarli dei previsti scivoli in testata. Scivoli indispensabili per una persona costretta a muoversi in sedia a rotelle per attraversare la strada in sicurezza.

SI CHIEDE AL SINDACO

– di verificare il progetto di riqualificazione di Viale Zara ed accertarsi che preveda un marciapiede da ambo i lati e che detto marciapiede venga dotato degli scivoli previsti dal P.E.B.A. e darcene riscontro;

– di verificare che nel caso il progetto di Viale Zara prevedesse l’espiantazione dei pini, in quanto le radici andrebbero in futuro a danneggiare nuovamente il manto stradale, che vengano sostituiti con nuove piante adatte e/o un’aiuola di adeguata dimensione ma che consenta la presenza del marciapiede e darcene riscontro.

– di verificare per quali motivi gli uffici competenti hanno autorizzato e dato seguito a questi lavori senza che venissero eliminate queste criticità e/o tenute in considerazione le categorie più deboli e quali i provvedimenti per evitare che ricapiti in futuro e darcene riscontro”