
Al Circolo Ravennate e dei Forestieri si è svolto un incontro molto partecipato dedicato alla presentazione del nuovo libro di Claudio Martelli, “Mi sento abbandonato. La vera storia della trattativa per salvare Aldo Moro”, un’opera che ripercorre i drammatici cinquantacinque giorni del sequestro dello statista democristiano, assassinato dalle Brigate Rosse il 9 maggio 1978.
Insieme all’autore – già Ministro della Giustizia e Presidente del Consiglio – erano presenti Antonio Patuelli, Presidente d’Onore del Circolo, che ha intervistato Martelli, e il presidente del Circolo Beppe Rossi. Dal dialogo sono emersi elementi inediti e riflessioni su quei giorni convulsi, in particolare sui tentativi, mai pienamente perseguiti, di giungere a una trattativa che potesse salvare la vita di Moro.
Martelli ha sottolineato come, nonostante alcuni spiragli fossero presenti, a prevalere furono la “rigidità assoluta” della Democrazia Cristiana e del Partito Comunista, contrapposta alla maggiore disponibilità del Partito Socialista a esplorare ipotesi alternative. Un confronto che ha acceso l’interesse del pubblico e riaperto interrogativi ancora oggi irrisolti nella storia della Repubblica.

























































