Circa il 19 % della popolazione generale soffre di cefalea, il 2-3% presenta forme croniche. L’impatto sulla qualità di vita è significativo: l’OMS riconosce l’emicrania come la seconda patologia più disabilitante al mondo. Ravenna Medical Center Day-Surgery con Poliambulatorio Privato di GVM Care & Research, si propone come punto di riferimento per la diagnosi e la gestione di questa patologia, creando un Centro per la diagnosi e la cura delle cefalee, con un percorso multidisciplinare e innovativo per il trattamento dei pazienti affetti da emicrania e altre forme di cefalea primaria.

Un recente studio condotto in provincia di Bologna e pubblicato sulla rivista Cephalalgia ha evidenziato come chi presenta episodi di cefalea ripetuti e duraturi sia spesso portato ad un conseguente abuso di analgesici nel tentativo di alleviare i sintomi. Il Centro per le Cefalee di Ravenna Medical Center si pone l’obiettivo di contrastare questo fenomeno, attraverso percorsi terapeutici personalizzati che integrano neurologia, psicologia, fisioterapia e nutrizione, proponendo, in casi selezionati, i trattamenti innovativi basati sull’utilizzo di anticorpi monoclonali anti CGRP.

“La cefalea cronica è una patologia disabilitante che incide pesantemente sulla vita quotidiana delle persone. Il nostro obiettivo è fornire agli utenti un’assistenza globale, che non si limita solo alla gestione del dolore, ma che intervenga sui fattori scatenanti e sui comportamenti che possono aggravare la condizione – spiega il dottor Pietro Querzani, neurologo responsabile del Centro Cefalee presso Ravenna Medical Center –. Attraverso un percorso diagnostico-terapeutico personalizzato, monitoriamo gli utenti nel tempo, valutando l’efficacia delle terapie e intervenendo con trattamenti innovativi, come gli anticorpi monoclonali, che oggi sono più accessibili rispetto al passato”.

Uno degli strumenti principali per la persona che soffre di cefalea è il diario del mal di testa, strumento fondamentale per un’autovalutazione del dolore e agenda che tiene traccia degli episodi. Gli specialisti potranno aiutare a comprendere come indicare in maniera corretta e puntuale i vari parametri, utili per delineare un percorso di cura; inoltre, il Centro si avvale di strumenti avanzati per il monitoraggio delle cefalee, come ad esempio dispositivi indossabili di monitoraggio multiparametrico per registrazione dei parametri vitali e dell’attività fisica. Infine, grazie alla telemedicina, gli utenti possono essere seguiti a distanza, con visite periodiche e consulenze da remoto, migliorando l’accessibilità alle cure.

Il Ravenna Medical Center si inserisce in un contesto più ampio di potenziamento della rete di assistenza per le persone con cefalea cronica. La Regione Emilia-Romagna ha recentemente aggiornato il proprio Piano Cefalea con l’obiettivo di promuovere la diagnosi precoce, contrastare l’abuso di farmaci e favorire l’informazione dei cittadini in collaborazione con le associazioni dei pazienti.

“Dobbiamo curare le persone e non solo il loro mal di testa – conclude il dottor Querzani –. L’emicrania non è solo un sintomo, ma una malattia complessa che richiede un approccio integrato e innovativo. Il nostro centro è un punto di riferimento proprio perché si prende cura di tutti gli aspetti della vita di un paziente emicranico, offrendo soluzioni efficaci e su misura”.