Nella mattinata di sabato 8 novembre è stata inaugurata ufficialmente la nuova scuola primaria «Giosuè Carducci» di Barbiano, in via Nettore Neri 3, a fianco della scuola dell’infanzia.
Al taglio del nastro sono intervenuti il sindaco di Cotignola Federico Settembrini, la deputata Ouidad Bakkali e la dirigente dell’istituto comprensivo «Don Stefano Casadio» Monica Betti.
La mattinata si è aperta con una performance musicale dei ragazzi della scuola secondaria di primo grado di Cotignola, seguita dalla lettura «Dove nascono i sogni: la scuola e le storie», a cura della biblioteca comunale Luigi Varoli.
«Raramente si ha l’opportunità di inaugurare una nuova scuola – sottolinea il primo cittadinoFederico Settembrini -. Il Comune di Cotignola ha scelto di investire in questa progettazione, approfittando delle risorse straordinarie messe a disposizione dal Pnrr, perché avere un nuovo plesso scolastico non significa solo avere nuovi muri, ma avere spazi e strumentazioni in grado di garantire una formazione di qualità e al passo coi tempi. Aggiungo inoltre che fra pochi mesi, a Cotignola, inaugureremo un nuovo asilo: si tratta quindi di due nuovi plessi per il nostro territorio comunale, realizzati parallelamente, sia come tepistiche che come scelte strategiche: anche per l’asilo di Cotignola infatti abbiamo potuto beneficiare di fondi Pnrr».

«Investimenti di questa natura sono la massima leva che un ente locale può muovere per mantenere una frazione viva, attiva e attrattiva per le famiglie – conclude il sindaco -. Per questo mi sento di affermare che il nostro Comune abbia utilizzato al meglio le risorse messe a disposizione dal Pnrr, ovvero i fondi del programma europeo Next generation Eu, perché appunto sono state investite per le nuove generazioni. Un grazie particolare lo vorreri rivolgere alla precedente Amministrazione che ha avviato l’iter, nonché al personale del nostro ufficio tecnico, che per garantire la riuscita di questi progetti nel rispetto delle scadenze ha dedicato in questi ultimi anni un impegno straordinario».
I lavori per la realizzazione della nuova scuola, iniziati nel 2023, sono costati 1,5 milioni di euro, finanziati per 295mila euro da fondi del Pnrr.

La nuova scuola è dotata di cinque aule di circa 40 mq l’una, una mensa pensata per accogliere contemporaneamente tutti gli studenti, un atrio utilizzabile come spazio polivalente, un’aula informatica con biblioteca, un’aula insegnanti, un’aula morbida, un deposito e uno spazio per lo sporzionamento del cibo.
Il plesso è conforme alle più recenti normative di sicurezza sismica ed efficienza energetica ed è dotato di un impianto fotovoltaico sulla copertura, il riscaldamento è a pavimento, mentre è presente un sistema di ricambio dell’aria meccanizzato.
Tutte le aule presentano accesso diretto al giardino allo scopo di incoraggiare lo svolgimento di attività all’aperto, così come la sala mensa, dotata di una grande vetrata sul cortile interno della scuola, protetta da un porticato con frangisole.
Il vecchio edificio sarà demolito per compensare il consumo di suolo della nuova struttura: al suo posto sarà realizzata un’area verde.
























































