“Venerdì scorso ci è giunta dall’assessora ai lavori pubblici Federica Del Conte la notizia, lungamente attesa dai cittadini di San Zaccaria e frazioni confinanti, e insistentemente sollecitata, per ultimo il 26 giugno, il 24 ottobre e il 23 novembre del 2023, da Lista per Ravenna: “La Provincia ha approvato il progetto esecutivo della rotatoria di San Zaccaria su via Dismano. Ditta esecutrice sarà il Consorzio Arco Lavori, CBR e CTI in forza dell’accordo quadro 2021-2024. Si prevede la conclusione dei lavori entro il 2024”.

L’opera sarà realizzata all’incrocio della strada provinciale Dismano con la provinciale di via Ponte della Vecchia verso Castiglione e la comunale di via Vecchia Garretta verso l’entroterra ovest. Rientra tra gli interventi sostenuti finanziariamente dallo Stato col decreto ministeriale n. 123 del 2020, su un programma volto a promuovere lavori di messa in sicurezza delle strade italiane “di più alta incidentalità”. La Provincia di Ravenna aveva segnalato anche l’incrocio, cosiddetto “di Savarna”, tra la strada provinciale di via Basilica con la provinciale di via Molinazza verso Alfonsine e la comunale di via Fenaria Vecchia verso Savarna. Per entrambe le rotatorie, lo Stato ha versato 400 mila euro. Con un comunicato del 18 agosto 2021, il Comune di Ravenna si era impegnato a terminare entro il 2022 quella di Savarna ed entro il 2023 quella di San Zaccaria. Ci è riuscito per Savarna il 19 giugno 2023. Sarà dunque entro il 2024. per San Zaccaria. Sarebbe bene prima dell’estate.

LA CICLABILE

L’alta incidentalità di questo incrocio non può tuttavia essere disgiunta da quello del tratto a due corsie di marcia, che gli è  connesso, di via Ponte della Vecchia, tra San Zaccaria e la zona degli insediamenti produttivi sorti intorno al centro carni Martini. Molto trafficato, trattandosi di un’arteria stradale importante, che collega l’entroterra ravennate sud-ovest di Ravenna con Castiglione di Ravenna e di Cervia, nonché col litorale ravennate e cervese, lo utilizzano anche molti mezzi pesanti diretti a varie zone industriali e commerciali, nonostante che, essendo strettissimo, si intersecano ogni volta a pena di collisione.

Oltretutto, mancando sia le banchine che una striscia ciclopedonale, tanti operai, soprattutto immigrati, che nel buio totale vanno la mattina presto a lavorare allo stabilimento Martini in bicicletta o tornano la sera, rischiano costantemente di essere asfaltati, anche perché, su questa strada, c’è il limite assurdo dei 90 chilometri l’ora. Risale addirittura al 2006 la prima interrogazione di Lista per Ravenna che sollecitava la messa in sicurezza di questa strada. Finalmente, dopo l’ennesima insistenza, il 20 ottobre scorso ci è arrivata, in Consiglio comunale, la risposta che la Provincia aveva accolto la nostra proposta di ridurre il limite di velocità a 70 km/h. Occorre ora che tutta San Zaccaria, a partire dal comitato cittadino, ponga al primo posto delle sue urgenze la realizzazione di una pista ciclopedonale su via Ponte della Vecchia, almeno, come  stralcio iniziale, fino alla zona industriale.

Sulla stessa via Dismano non è meno pericoloso, cavallo battaglia di battaglia di Lista per Ravenna, l’incrocio di Osteria con via Lunga, spesso anche drammatico. Per quanto gemella, questa è però un’altra storia, non edificante.”

Alvaro Ancisi

(capogruppo di Lista per Ravenna)