Una nuova mostra di manifesti sulle peculiarità artistiche, culturali o naturali di Ravenna è visibile da oggi e fino al 31 agosto, a cielo aperto, in via Zirardini, dedicata questa volta alla Cozza selvaggia.

La Cozza selvaggia di Marina di Ravenna cresce spontaneamente in Adriatico, in mare aperto, alla base delle piattaforme metanifere, dove le correnti ne favoriscono lo sviluppo e soprattutto la qualità in termini organolettici e di genuinità. Le cozze sono raccolte da pescatori specializzati – in genere da fine aprile a fine settembre – che s’immergono fino a una profondità di 10-12 metri.

Là dove l’uomo ha introdotto un corpo estraneo, la natura, si riprende il suo spazio e in qualche modo lo naturalizza; la pesca delle cozze, regolamentata, tende così a creare un equilibrio per la preservazione della specie e al tempo stesso delle strutture di acciaio.

Le immagini sono state realizzate da Franco Ferretti e Giovanni Segurini, già esposte, negli ultimi anni, in mostre ravennati presso il palazzo Rasponi dalle Teste, in occasione del Progetto Europeo Adrireef e presso il negozio ex Bubani della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna. Lo scorso giugno in occasione della Festa della Cozza di Marina di Ravenna è stato presentato il libro fotografico, patrocinato dalla Fondazione Nazionale Mattei ENI, con le immagini del progetto e la storia di questa meravigliosa attività di pesca.