Continuando a perseguire, nell’ambito delle proprie politiche urbanistiche, la finalità prioritaria della riduzione del consumo di suolo, il Comune di Ravenna raccoglie a partire da oggi, giovedì 12 ottobre, manifestazioni di interesse relative alla segnalazione di immobili da includere in un albo di strutture disponibili per la rigenerazione urbana e di progetti di rilevante interesse per la possibile redazione di accordi ai sensi della legge urbanistica regionale, nell’alveo di un nuovo percorso di aggiornamento del Piano urbanistico generale.

Lo fa attraverso due distinti avvisi pubblici, consultabili ai seguenti link: https://bit.ly/avviso-immobili https://bit.ly/avviso-progetti

Attraverso il primo, come detto, i soggetti interessati, sia pubblici che privati, potranno in qualsiasi momento – l’avviso non ha scadenza – dichiarare la propria intenzione di mettere a disposizione propri immobili al fine di promuovere la realizzazione di interventi di rigenerazione urbana e favorire lo sviluppo di processi di riuso permanente o temporaneo. Tale disponibilità potrà essere concretizzata successivamente mediante convenzione che ne disciplinerà la cessione, a prezzi calmierati rispetto a quelli di mercato, per usi pubblici e privati, e tali iniziative costituiranno, per il proprietario del bene, l’opportunità di valorizzare gli immobili messi a disposizione. Tutti questi edifici saranno inseriti in uno specifico albo.

Il secondo avviso invece sarà aperto fino al 10 novembre e dà la possibilità ai privati di proporre progetti di rilevante interesse generale da realizzare attraverso la trasformazione di aree ricadenti all’interno del territorio comunale (ferma restando la volontà dell’amministrazione di non erodere il 3 per cento relativo all’articolo 6 della legge regionale urbanistica) inerenti il miglioramento/potenziamento della presenza di dotazioni territoriali multifunzionali in particolare nel litorale e nel forese e delle infrastrutture verdi e blu in tutto il territorio comunale, nell’ottica di rende il territorio più resiliente ai cambiamenti climatici; il miglioramento/potenziamento dei servizi, anche privati, alla collettività; il completamento delle infrastrutture della viabilità attualmente prive di continuità o che necessitano di adeguamento funzionale; interventi di riqualificazione ambientale. L’Amministrazione comunale, previa valutazione di coerenza delle proposte con il contesto e le strategie del Piano urbanistico generale, potrà avviare successivamente interlocuzioni con i soggetti promotori, anche al fine di pervenire alla sottoscrizione di eventuali accordi negoziali ai sensi della legge urbanistica regionale, che a quel punto costituiranno parte integrante della proposta di piano.

“Con questi due avvisi – dichiara l’assessora all’Urbanistica Federica Del Conte – procediamo a due ricognizioni molto importanti, finalizzate da una parte a continuare a perseguire la pratica dei riusi, che ha già dato risultati molto positivi, dall’altra a individuare nuove progettualità che tengano soprattutto conto delle recenti evoluzioni del contesto socioeconomico e climatico. In questo senso abbiamo ritenuto indispensabile mettere mano a un aggiornamento del Piano urbanistico generale, che deve essere uno strumento il più possibile aderente alle caratteristiche del territorio, uno strumento che non cambia rispetto agli obiettivi primari del contenimento del consumo di suolo, della rigenerazione dei territori urbanizzati e del miglioramento della qualità urbana ed edilizia, ma anzi diventa ancor più consapevole e si evolve, in considerazione di una ancor maggiore attenzione ai temi dei cambiamenti climatici, delle sfide che ci attendono nel campo energetico per essere all’altezza della necessità di uno sviluppo sostenibile, della riqualificazione ambientale e della valorizzazione agricola e turistica del nostro territorio”.