“Le titolarità della gestione sulle strade è in capo ad ANAS e in ripetute occasioni il Parco del Delta del Po Emilia-Romagna ha segnalato alla Società del Gruppo FS Italiane, che si occupa di infrastrutture stradali, lo stato di incuria in cui versano le piazzole di emergenza che insistono sull’importante asse viario: una vera e propria “strada del Parco” che giungendo da Venezia costeggia Mesola e Codigoro, passando poi per Comacchio, fino a Ravenna. Un’arteria stradale di estrema importanza che corre in fregio ad aree naturalistiche di grande pregio come le aree boscate a nord, le Vali di Comacchio, le Pinete di Ravenna, Valle della Canna e Punte Alberete”.

Così, in una nota stampa, il Parco del Delta del Po risponde alle segnalazioni e alle polemiche dei giorni scorsi riguaradanti i troppi rifiuti presenti lungo la strada che attraversa uno dei principali polmoni verdi del ravennate.

“É l’ambiente ad essere deturpato e gli stessi cittadini e le Istituzioni come il Parco sono le prime vittime dell’incuria e dell’inciviltà.

Gli stessi rifiuti scaricati lungo la SS. Romea, ammassati nelle aree di sosta, disperdendosi all’interno delle delicate aree protette, costituiscono un vero e proprio danno ambientale”.