Le verifiche dell’Ispettorato del Lavoro in un cantiere edile della città, dove sono impegnate 4 diverse ditte diverse, ha portato alla scoperta di un sistema per l’evasione delle ritenute previdenziali. 20 i lavoratori coinvolti.

Secondo le accuse dell’ispettorato, due delle quattro imprese operanti avevano sottoscritto un accordo di distacco, ritenuto però non genuino, in quanto in realtà sarebbe servito solo ad avere manodopera a vantaggio dell’azienda esecutrice azzerando tutti i costi del lavoro. 

Anche le altre due società avrebbero utilizzato il distacco con l’intento di disporre di manodopera abbattendo gli oneri del lavoro, ma in questo caso, senza nemmeno stipulare un contratto di distacco.

Inoltre, sulle buste paga degli operai venivano segnate solo una parte delle ore lavorate e non venivano registrati gli straordinari. Uno degli operai, inoltre, è stato accertato venisse pagato in contanti, sebbene vietato da una legge del 2018.

A conclusione delle verifiche, sono stati recuperati contributi per oltre 80mila euro.