Una mobilitazione rapida, partecipata e significativa. È stata consegnata oggi la petizione promossa dai cittadini del quartiere Poggi–Stradone–Antica Milizia, che in pochi giorni hanno raccolto oltre 400 firme per chiedere maggiore sicurezza, più decoro urbano e migliori condizioni igienico-sanitarie.
L’iniziativa, nata spontaneamente dal basso, è stata sostenuta da numerosi residenti preoccupati per il crescente stato di abbandono di alcune aree, la carenza di controlli e la presenza diffusa di rifiuti. Situazioni che, secondo i firmatari, incidono negativamente sia sulla qualità della vita quotidiana sia sulla percezione di sicurezza nel quartiere.
«Non si tratta di una protesta sterile – spiegano i promotori – ma di una richiesta concreta di attenzione e interventi». Tra le principali istanze avanzate nella petizione figurano una maggiore presenza delle forze dell’ordine, interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, una pulizia più frequente degli spazi pubblici e azioni mirate per contrastare il degrado urbano.
La raccolta firme, avvenuta in forma cartacea, ha raggiunto numeri considerevoli in tempi record, segno di un disagio ampiamente condiviso e della volontà dei cittadini di far sentire la propria voce. Molti residenti hanno partecipato attivamente, sottolineando l’importanza di rendere il quartiere più vivibile, sicuro e decoroso, anche alla luce della sua valorizzazione come area di pregio della città di Ravenna.
La petizione è stata formalmente presentata alle istituzioni competenti, con l’auspicio che l’amministrazione comunale accolga le richieste e avvii al più presto un confronto costruttivo con i cittadini.
«Il quartiere è di chi lo vive ogni giorno – concludono i promotori – e merita attenzione, rispetto e interventi concreti».



























































