“L’aumento delle immatricolazioni al   +12%, record di tutti i Campus, e l’apertura di una prima mensa e punto di ristoro per studenti consolidano sempre più lo sviluppo dei corsi universitari a Ravenna, anche in previsione del nuovo studentato, con oltre 100 posti,  che prenderà il posto degli attuali uffici comunali nell’immobile davanti alla stazione” afferma Giannantonio Mingozzi, esponente dell’Edera. “L’accordo di Flaminia con Engim ed ogni intervento di sostegno alle esigenze di chi sceglie Ravenna come sede dei propri studi superiori (gli stessi posti letto messi a disposizione recentemente dalla Curia Arcivescovile) è frutto dell’impegno che offrono tutti i soci della Fondazione universitaria che da ormai trent’anni sostengono economicamente investimenti e spese di insediamento, a partire dalla Cassa di Ravenna; gli stessi enti locali e l’Ateneo hanno messo a disposizione sedi, laboratori e strutture amministrative che hanno consentito in pochi anni una crescita dell’offerta formativa di alto livello che oggi i nuovi servizi via via completano” sottolinea Mingozzi. “Il PRI, fin dai primi insediamenti, ha sempre creduto nelle opportunità formative e di lavoro create dalla presenza universitaria, il porto ne è un esempio, ed oggi, con il nostro impegno,  vogliamo dare atto a tutta la città della straordinaria attenzione ed ospitalità che viene fornita agli studenti residenti ed a quelli fuori sede, con una crescita costante dei servizi e delle opportunità di lavoro: esse rappresentano, conclude l’esponente del PRI, un investimento per il futuro delle nuove generazioni ed una scelta strategica che colloca Ravenna tra le prime città italiane che in pochi anni ha saputo unire gli studi universitari alla domanda di nuove competenze del settore industriale, creditizio e lavorativo in generale”.