“Nel più totale silenzio da parte del Sindaco Barattoni, arriva una nuova pesante stangata per i Ravennati: la tariffa rifiuti subirà un aumento medio dell’8,17% nel 2025, passando da 35,8 milioni di euro a ben 38,9 milioni. Un salasso senza precedenti, mentre il servizio di raccolta peggiora di giorno in giorno.

La Pigna aveva previsto tutto già in campagna elettorale e oggi, come allora, propone una soluzione concreta: abbiamo depositato una mozione che spiega come reperire i fondi necessari dal bilancio comunale per coprire l’aumento di oltre 3 milioni di euro, senza gravare sulle tasche dei cittadini. Ma dal Sindaco, neanche una parola.

Una vergogna democratica.
Il passaggio dalla Tari alla Tarip non solo complica la vita ai contribuenti, ma scarica completamente la gestione e l’incasso del servizio rifiuti sul gestore Hera, di cui il Comune è socio tramite Ravenna Holding e rappresentato nel CdA dall’ex consigliere regionale PD Gianni Bessi.
Una mossa opaca e segnata da pesanti conflitti di interesse: Hera elabora le tariffe insieme al Comune, che poi le presenta ad Atersir. Chi ha approvato l’aumento? L’assessore PD Federica Moschini, nel Consiglio Locale di Atersir. E in silenzio totale, escludendo il Consiglio comunale da ogni decisione.

Coinvolti anche cooperative e referenti del PD.
La proposta di aumento è stata redatta con il gestore R.T.I. Hera – Formula Ambiente – Ciclat. Ricordo che Formula Ambiente aderisce a Federcoop Romagna, di cui è dipendente in aspettativa lo stesso Sindaco Barattoni. Tutto torna: cambia il Sindaco, cambia il nome della tassa, ma non cambiano i salassi né i legami imbarazzanti tra Comune, Hera e mondo cooperativo legato al PD.

Una gestione fallimentare.
In soli quattro anni i Ravennati hanno visto lievitare la tariffa rifiuti del 25% con de Pascale, e ora un altro +8,17% con Barattoni. Il PD e i suoi alleati – PRI, M5S, AVS, Ama Ravenna, Progetto Ravenna (Azione, Italia Viva, +Europa, PSI) – tradiscono ancora una volta i cittadini, anche quelli che li hanno votati. Intanto, la città è più sporca e il servizio è peggiore.

Abbiamo già presentato un’interrogazione urgente e faremo tutte le verifiche sulla legittimità della procedura. In tanti Comuni italiani, l’approvazione della Tarip passa ancora dai Consigli comunali. A Ravenna no: qui il PD decide tutto nel chiuso delle stanze, con i soliti amici di partito e di cooperativa. È ora di finirla.”

Veronica Verlicchi
Capogruppo La Pigna-Città-Forese-Lidi