È accaduto domenica scorsa quando un 38 di fosso Ghiaia ha inseguito la sua ex compagna e, una volta obbligata a fermarsi, aveva rotto il finestrino dell’automobile utilizzando un tirapugni. La donna, che aveva la figlia minorenne all’interno della macchina, ha subito chiamato i Carabinieri.
L’inseguimento sarebbe avvenuto lungo Via Di Roma e i Carabinieri, dopo aver arrestato l’uomo, si sono recati presso la sua abitazione dove hanno rinvenuto una pistola semiautomatica intestata ad una donna ormai defunta. Per questo l’uomo sarà chiamato a rispondere, oltre che di maltrattamenti e stalking, anche di ricettazione.
Come riportato oggi dai quotidiani locali, l’imputato si è presentato ieri davanti al giudice dove avrebbe ammesso di aver esagerato in alcune occasioni, con offese e minacce, ma non ha ammesso gli episodi che gli sono contestati. Il suo arresto è stato convalidato e ne è stato disposto il carcere.



























































