Greenpeace in protesta davanti alla Bunge: “Soia per mangimi uguale a deforestazione” | VIDEO

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Più foreste e meno allevamenti intensivi. Greenpeace torna a protestare al porto di Ravenna. Questa volta allo stabilimento Bunge di via Baiona. Nel porto di Ravenna transita la metà della soia importata nel nostro Paese, in gran parte destinata agli allevamenti intensivi. Le piantagioni di soia vengono indicate come una delle cause principali della deforestazione: più allevamenti, più soia prodotta, più foreste abbattute. È il circolo vizioso dipinto dagli attivisti, incatenatisi davanti all’ingresso dello stabilimento, bloccandolo sostanzialmente. Una prima squadra in tuta verde di fianco ad un grande maiale e a un bidone di soia, davanti all’ingresso. Una seconda squadra arrampicata sui silos dell’azienda dove verrà dipinta la scritta “Contiene foreste” e verrà srotolato un grande striscione raffigurante animali in fuga da una foresta in fiamme. La protesta andrà avanti tutta la giornata.