Giorno della memoria: una medaglia d’onore per i ravennati deportati nei lager nazisti, e in stazione si ricorda chi è partito per Auschwitz senza mai fare ritorno

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Ricorre oggi la Giornata della Memoria, istituita nel 2005 per commemorare le vittime dell’Olocausto. Settantasei anni fa infatti, il 27 gennaio del 1945, i prigionieri del campo di concentramento di Auschwitz venivano finalmente liberati, e in questa data ogni anno si organizzano eventi e iniziative per non dimenticare gli orrori subiti da tutti coloro che vennero privati della propria libertà nei campi nazisti. Anche la città di Ravenna ha celebrato oggi questa ricorrenza, in una forma ridotta per via della pandemia. Questa mattina infatti il Sindaco Michele de Pascale e il Prefetto Enrico Caterino hanno omaggiato con una medaglia d’onore Bruno Benelli, militare ravennate internato nel 1943 in lager nazista. La medaglia è stata consegnata ai figli di Bruno, Domenico e Maria Benelli, accompagnati dalla nipote. Successivamente, il Sindaco ha preso parte anche alla cerimonia di deposizione delle corone davanti alla lapide in memoria degli ebrei transitati per la stazione di Ravenna con destinazione Auschwitz, dove i giovani dell’associazione culturale Galla&Teo – Spazio A hanno proposto un toccante momento di lettura sul tema della memoria.