Liam Lawson sembra ormai aver nuovamente imboccato la strada giusta per la propria carriera da pilota. Dopo una prima parte di stagione infelice, il neozelandese sta conquistando concretezza gara dopo gara e l’ottavo posto al Gran Premio del Belgio, su uno dei circuiti più impegnativi del campionato, è un ulteriore gradino di risalita per un giovane che aveva perso sicurezza dopo l’esperienza in Red Bull.
Il weekend belga avrebbe potuto portare ancora più punti alle Racing Bulls, se solo un problema tecnico non avesse frenato Isack Hadjar, sprofondato dalla zona punti fino alle retrovie del gruppo, con una vettura non più in grado di esprimere il proprio potenziale. Complessivamente, comunque, la prima gara del team faentino dopo i cambiamenti all’interno della squadra, ha fornito risposte molto buone.
Alan Permae, al suo debuto da Team Principal, ha così commentato le fatiche di Spa: “”Prima di tutto, dobbiamo scusarci con Isack, ha avuto un problema con la sua vettura che abbiamo notato intorno all’ottavo giro, che gli ha causato una perdita di velocità in rettilineo e gli ha fatto perdere molto tempo nel corso della gara. È un peccato perché ha avuto una macchina fantastica per tutto il weekend e un ottimo ritmo, quindi se non fosse stato per quello, sono sicuro che il risultato sarebbe stato molto diverso. Liam ha fatto una gara quasi perfetta, ha gestito le gomme in modo eccezionale, sia con le intermedie che con le da asciutto. È stato forte e in grado di staccare agevolmente Bortoleto, alle sue spalle, ed è stato molto soddisfatto della vettura nel complesso. “Abbiamo solo pochi giorni per riflettere su questa gara, dato che siamo rapidamente a Budapest, con una pista molto diversa e un livello di carico aerodinamico molto diverso. Farà molto più caldo e avremo gomme diverse, ma ci aspettiamo che la nostra macchina si comporti bene lì e avremo il nostro solito obiettivo di portare entrambe le nostre macchine in Q3 e in zona punti”.


























































