Al momento si sono perse le tracce del lupo avvistato nella zona dell’ospedale, in viale Randi e non ci sono stati ulteriori avvistamenti quanto meno segnalati.

“È probabile che come si sperava, il lupo abbia trovato la via per uscire dal contesto urbano, dove verosimilmente era stato attirato da rifiuti abbandonati e non certo perché attratto dalle persone o dal caos cittadino” afferma Maurizio Cazzanti di Europa Verde Ravenna.

“Dalle immagini che sono circolate abbiamo purtroppo ipotizzato, un suo stato di salute precario, molto magro, disidratato probabilmente affetto da parassitosi e anche da rogna. Sicuramente avrebbe avuto bisogno di cure presso centro specializzato e rimesso in libertà in una zona idonea non già colonizzata da altri branchi. Come Europa verde e AVS abbiamo seguito da vicino la vicenda soprattutto in relazione al fatto che  che si potesse intervenire per metterlo in sicurezza sia per la sua incolumità che per la stessa circolazione. In merito a quella delle persone ci sono già espresse compiutamente le istituzioni”.
Servirà probabilmente ancora qualche giorno per avere la certezza del suo allontanamento.
“Prendiamo questo episodio come un esempio di come le aree verdi cittadine non possono essere delle isole in mezzo a un contesto totalmente cementificato, ma devono essere collegate tramite corridoi ecologici, che a loro volta consentano alla fauna selvatica, già da tempo presente con varie specie nel contesto urbano, di trovare anche una sicura via d’uscita senza oltremodo interferire con la vita dei cittadini”.