Dallo stabilimento dove nascono i salumi, al centro direzionale di Villa la Babina, passando dalla palestra del Volley CLAI, alla visita delle Macellerie del Contadino. Dodici, tra i più popolari foodblogger italiani (con un audience cumulata di circa 1.500.000 di utenti su Facebook e oltre 250.000 su Instagram), hanno trascorso lo scorso weekend a Imola, in occasione del progetto Discovery CLAI, un tour tra i valori, l’arte del saper fare, la cultura e il legame che la Cooperativa è riuscita a costruire nel tempo con il territorio.

Il benvenuto ai foodblogger è avvenuto attraverso la Cena organizzata da CLAI presso il Ristorante “La Sterlina” a Sasso Morelli di Imola. Ad Accoglierli il Direttore Generale Pietro D’angeli, che dopo il saluto ha raccontato di come la scelta della location non fosse casuale, ma fosse già una occasione offerta agli ospiti per comprendere il coinvolgimento della Cooperativa con il territorio nello specifico della ristorazione, ed in particolare come l’eccellenza delle carni e dei salumi CLAI fossero utilizzate sia per i piatti della tradizione romagnola, gustati nella serata, sia nel più innovativo locale “Pancake” (meta della cena della successiva serata), con hamburger fatti al momento con ingredienti italiani freschi, sani, genuini e sostenibili.

La prima tappa di Discovery CLAI è stata il Salumificio di via Gambellara. Un luogo dove nascono, nel rispetto della tradizione, della qualità e dell’artigianalità, i prodotti CLAI: salumi realizzati con carne, esclusivamente 100% italiana, che arriva da suini nati e allevati in Italia dai soci allevatori attraverso una filiera integrata di proprietà. La visita è poi proseguita all’impianto Biogas, fiore all’occhiello dell’impegno della Cooperativa nel campo della sostenibilità ambientale. L’impianto permette a CLAI di autoprodursi energia elettrica e calore attraverso sottoprodotti e scarti della trasformazione delle carni.

L’incontro successivo con il Direttore Generale Pietro D’Angeli ed il Direttore Marketing Gianfranco Delfini, tra testimonianze e domande, ha dato modo ai foodblogger di conoscere dati economici della cooperativa e diffusione commerciale, di comprendere la visione del mercato ed i valori che muovono l’azienda.

Altra tappa molto apprezzata del primo giorno di “scoperta” della Cooperativa, è stata sicuramente la Scuola di taglio dei Maestri Salumieri CLAI: i blogger, guidati dai Brand Ambassador CLAI, hanno potuto imparare ed esercitarsi nel taglio dei salumi, approfondendo le origini dei prodotti, le proprietà organolettiche, le modalità di presentarli e conservarli al meglio.

A conclusione del primo giorno del tour dei luoghi significativi della CLAI, i foodblogger hanno potuto vivere il forte senso di responsabilità sociale della Cooperativa incontrando le ragazze del Volley CSI CLAI e Francesco Spadoni (consigliere a quel tempo di CLAI), accompagnato dalla moglie Anna Maria Loreti, che posero le basi nel 1969 per la nascita della Libertas Clai Imola, iniziando a scrivere la storia della pallavolo imolese, il Banco Alimentare Emilia Romagna con il suo Presidente Stefano Dalmonte e la Casa di Accoglienza “Anna Guglielmi” di Montecatone. Sono stati incontri emozionanti, profonde, educativi, in cui i foodblogger hanno toccato con mano il senso di cura che la Cooperativa CLAI nutre per le realtà presenti sul territorio. Un impegno che, con il passare del tempo, si è consolidato arrivando recentemente a collaborare con numerose identità locali tra cui società sportive, associazioni e istituzioni sostenendone i progetti in campo sociale.

Dopo aver scoperto l’anima produttiva e sociale della CLAI, gli influencer hanno inaugurato la seconda giornata del Discovery CLAI, facendo visita alla famosa pizzeria Pummà di Bologna, luogo di ricerca e studio di materie prime di qualità applicate al mondo della pizza. I blogger sono stati impegnati in una vera e propria scuola di pizza, realizzando quattro tipologie di pizze con prodotti CLAI e altri prodotti con filiera 100% italiana, caratteristica tipica di Pummà.

Nel pomeriggio, la carovana, sempre ben coordinata da Claudia Chiodera, Marketing Manager di CLAI, e a bordo del bus brandizzato per l’occasione, ha fatto tappa a Villa la Babina, dal 1999 di proprietà della Cooperativa, che l’ha eletta a proprio Centro Direzionale.  Sotto la guida del Presidente CLAI Giovanni Bettini i food blogger hanno partecipato alla visita guidata del bellissimo parco restaurato (inserito nel circuito “Grandi Giardini Italiani”, network che racchiude e tutela i più prestigiosi giardini d’Italia.) e della Villa, luogo che l’azienda ha riqualificato nel desiderio di sostenere il territorio in cui sorge. Anche qui grande stima dei foodblogger per una realtà che coniuga arte, cultura del territorio, sostenibilità e valore delle persone al lavoro.

 A conclusione del Discovery CLAI la visita alle Macellerie del Contadino di Pedagna e di Vicolo Inferno. Qui gli ospiti di CLAI si sono confrontati con l’attenzione che la Cooperativa ripone ad ogni segmento della filiera produttiva, anche verso il consumatore. I rispettivi Store Manager dei 2 punti vendita hanno raccontato le singolarità delle “Macellerie del Contadino” (nove punti vendita situati in Emilia-Romagna vicino agli stabilimenti produttivi, di cui 2 in collaborazione con altre Società), create da CLAI per garantire un front-line d’eccellenza, per mantenere un contatto diretto con il cliente e con il territorio, per esprimere al meglio la filosofia aziendale e la qualità dei prodotti CLAI. Inoltre hanno raccontato come ogni giorno gli chef CLAI preparano, con ingredienti selezionati, tanti piatti tradizionali e raffinati già cotti o piatti freddi rapidi e genuini: una “scorpacciata” di consigli e di quesiti molto apprezzati da tutti i foodblogger.