Il nuovo Piano Sosta presentato dall’Amministrazione comunale accende il dibattito politico. Sul tema interviene il capogruppo di Viva Ravenna, Filippo Donati, che annuncia il deposito di un’interrogazione urgente e di un ordine del giorno specifico per fare chiarezza sul raddoppio del parcheggio di via Beatrice Alighieri, ipotesi inserita tra le anticipazioni illustrate dal Sindaco e dagli assessori.
«Sulla carta – afferma Donati – l’idea di realizzare un secondo piano al parcheggio di via Beatrice Alighieri è condivisibile e necessaria. Come Viva Ravenna, da sempre attenti alle esigenze di cittadini e commercianti, riteniamo da tempo che il centro storico abbia bisogno di più posti auto per sostenere economia e turismo».
Il capogruppo sottolinea però che, al di là degli annunci, servono elementi concreti. «Tra il dire e il fare c’è di mezzo la burocrazia comunale. Per questo non ci accontentiamo delle dichiarazioni: vogliamo sapere se questo raddoppio è un progetto reale, con basi solide, o se si tratta dell’ennesimo rendering buono per una conferenza stampa».
Da qui la richiesta formale di chiarimenti: «Esistono già preventivi? Le risorse sono state stanziate a bilancio? È prevista una data per la gara d’appalto? Oppure stiamo parlando di un’idea senza copertura finanziaria e senza tempi certi?».
Secondo Donati, i cittadini sono stanchi di promesse rimaste sulla carta. «I ravennati – conclude – hanno già visto troppe volte annunci su mobilità e parcheggi tradursi in nulla di fatto o in tempi biblici. Se l’Amministrazione fa sul serio, noi siamo pronti a discutere nel merito per il bene della città. Ma se emergerà che non esiste nemmeno uno studio di fattibilità tecnica, allora saremo di fronte all’ennesima presa in giro. Il centro storico soffre, il turismo ha bisogno di servizi: servono cantieri e gru, non slide in PowerPoint».


























































