“Barattoni riattivi il progetto di ampliamento della scuola Ricci approvato cinque anni fa e la smetta di imporre soluzioni calate dall’alto senza alcun dialogo con famiglie e cittadini.”

L’annosa questione dello spostamento della scuola Damiano e della scuola Novellopoteva essere già risolta cinque anni fa.
Nel 2020, infatti, la Giunta de Pascale approvò una delibera con la quale veniva adottato un progetto di fattibilità tecnica ed economica per l’ampliamento della scuola Ricci di via Cilla.
Quel progetto aveva un obiettivo preciso: creare nuovi spazi per ospitare le classi della scuola Damiano, in vista della futura scadenza del contratto di locazione dell’attuale sede di via Ghiselli.
Un progetto che avrebbe permesso di pianificare con anticipo e buon senso una soluzione strutturale e definitiva. Un progetto che aveva un senso anche dal punto di vista logistico e comunitario, ma che è rimasto lettera morta
Nonostante l’approvazione formale, infatti, l’Amministrazione PD non ha mai dato seguito al progetto con la redazione dell’esecutivo né con il relativo finanziamento.
Oggi, cinque anni dopo, ci troviamo a discutere ancora degli stessi problemi, con un Sindaco — Barattoni — che mostra indifferenza e rigidità, rifiutando qualsiasi confronto e scegliendo di imporre decisioni dall’alto, senza ascoltare famiglie, insegnanti e cittadini.
La Pigna chiede con forza che il Sindaco Barattoni rimetta in piedi il progetto del 2020, procedendo con la stesura del progetto esecutivo e con il necessario stanziamento delle risorse per l’ampliamento della scuola Ricci.
In questo modo sarà finalmente possibile ospitare le classi della scuola media Damianoe permettere alla scuola primaria Mordani di restare nella sua sede storica, tanto cara alla comunità ravennate.
Nel frattempo, chiediamo al Sindaco di attivarsi immediatamente per ottenere una proroga del contratto di locazione con l’Istituto Ghiselli, così da garantire la continuità didattica in attesa della realizzazione dei lavori.
Non vorremmo che dietro questo complesso e discutibile “tetris di spostamenti scolastici” si celasse un disegno preciso, volto a liberare l’immobile di via Ghiselli per altri scopi — magari speculativi — del tutto estranei alla priorità che un’Amministrazione dovrebbe avere: garantire strutture adeguate e stabilità alle scuole della nostra città.”

Veronica Verlicchi
Capogruppo La Pigna, Città-Forese-Lidi