Come seppe fare due mesi fa in campionato, la Consar Ravenna ripete vittoria e punteggio (3-1) contro la Rinascita Lagonegro anche nei quarti di finale della Del Monte Coppa Italia di A2 e si qualifica per le semifinali: il 4 febbraio giocherà a Pineto, contro l’Abba, a sua volta impostasi su Siena. Tesa e contratta nel primo set, dove subisce l’iniziativa e il gioco degli ospiti, ispirati da Cantagalli (8 punti), la formazione di Valentini annuncia il cambio di passo e di ritmo con il break di 7-0 all’inizio del secondo set, poi vinto non senza qualche patema, e dal terzo assume il comando della partita trovando molti punti nel suo tridente Zlatanov (18)-Dimitrov (19)-Bartolucci (14 punti, con tre ace e 4 muri e Mvp), che alla lunga si rivelano indigesti per la difesa ospite, e in Gottardo un efficace innesto a gara in corso. E domenica si torna di nuovo alle vicende del campionato con la lunga trasferta a Taranto.
Il resoconto della partita Sestetti confermati da parte dei due coach. Poi basta il primo allungo alla Rinascita per mettere a nudo la difficoltà della Consar a trovare il ritmo giusto e giocate efficaci. La squadra di Kantor, che manda a segno tutti, si trova subito con un vantaggio di rilievo (5-11). I due punti di fila di Valchinov e il muro di Bartolucci sono i primi squilli della compagine romagnola (9-12) che, però, sotto il peso di due errori, fa scappare la Rinascita, brava poi a respingere ogni tentativo di Goi e compagni di recuperare il divario, e a chiudere a proprio favore il set con gli ultimi due degli otto punti di Cantagalli.
E’ tutta un’altra Consar quella che si avventa sul secondo set e sugli avversari (7-0). Ravenna sfoga tutta la rabbia per il primo set e comincia a esprimere i cardini della sua pallavolo. Sembra tutto facile ma, senza scomporsi, la squadra di Kantor si riorganizza e comincia a recuperare terreno, portandosi addirittura a -1 (10-9). Il muro di Tognoni (il quinto totale del set) scrive l’incredibile parità a quota 14 e il pallonetto di Armenante addirittura il vantaggio ospite (16-17). Finale punto a punto, in cui Goi e compagni mantengono lucidità e sangue freddo: il check dà ragione alla Consar sul pallone del 23-22 e Zlatanov passa dalla seconda linea per il 24-22. Cantagalli annulla un set ball ma poi sbaglia l’attacco ed è un set per uno.
Il pericolo scampato fa rientrare ancora più carica e motivata la formazione di Valentini, che ha ora Gottardo nello starting six del terzo set. Si viaggia punto a punto, poi sul 10 pari, Zlatanov piazza un tris di punti e apre il break da 6-0 dei suoi. Kantor si gioca la carta Andonovic e il secondo time out, che produce una reazione d’orgoglio e di rabbia, e un break di quattro punti che riavvicina pericolosamente gli ospiti alla Consar (18-15). Scaccia la paura Zlatanov con un ace (20-15) che fa ripartire Ravenna che poi si prende il set.
Avvio nel segno del cambio palla anche nel quarto set, poi Canella e Bartolucci scrivono il +2 (10-8) che spariglia le carte. Zlatanov buca la difesa ospite per il +3 (11-8), rintuzzato però dalla squadra di Kantor che ritrova la parità a quota 12. Ravenna riparte sfruttando un errore avversario e un muro di Zlatanov ma fino al 17 pari, Lagonegro tiene e se la gioca. Ma sull’ultimo scatto non ha più forze per ricucire il divario. Ravenna vince il quarto di finale e si guadagna la semifinale del prossimo 4 febbraio a Pineto.
Le dichiarazioni post gara di Bartolucci “Abbiamo avuto un momento di smarrimento all’inizio del match e durante il secondo set, però poi siamo riusciti a giocare come sappiamo fare e ci siamo scrollati di dosso un po’ di nervosismo. Abbiamo affrontato le difficoltà di questo match da squadra, aiutandoci tutti. Stiamo cercando di riappropriarci dei meccanismi del nostro gioco, stiamo crescendo e siamo sulla buona strada per ritornare ai livelli di qualche settimana fa”.
Il tabellino
Ravenna-Lagonegro 3-1 (17-25, 25-23, 25-17, 25-20)
CONSAR RAVENNA: Russo 5, Dimitrov 19, Canella 4, Bartolucci 14, Zlatanov 18, Valchinov 5, Goi (lib.), Gottardo 5. Ne: Iurlaro, Ciccolella, Giacomini, Bertoncello, Gabellini, Asoli (lib.). All.: Valentini.
RINASCITA LAGONEGRO: Sperotto 3, Cantagalli 19, Tognoni 5, Arasomwan 6, Raffaelli 12, Armenante 8, Fortunato (lib.), Pegoraro 4, Mastracci, Andonovic. Ne: Esposito, De Angelis (lib.), Sanchi. All.: Kantor.
ARBITRI: Ciaccio di Altofonte e Pazzaglini di Roma.
NOTE: durata set: 28’, 35’, 26’, 31’, tot. 120’. Ravenna (6 bv, 15 bs, 17 muri, 13 errori, 38% attacco, 59% ricezione), Lagonegro (4 bv, 8 bs, 12 muri, 14 errori, 34% attacco, 53% ricezione). Spettatori: 596. Mvp: Bartolucci.




























































