Ieri sera presso il mercato coperto di Ravenna, L’Avv.to Beatrice Piraccini ha consegnato al presidente Bonaccini e al sindaco De Pascale una lettera d’intenti per richiamarne l’attenzione sui temi della scuola in presenza e sulla necessità di fermare il consumo del suolo.

In rappresentanza del gruppo rete nazionale scuole in presenza – persone contro la Dad Ravenna – si chiede basta Dad ed una scuola aperta a tutti (art34 cost.) senza penalizzazione per gli studenti rispetto agli adulti,senza subordinare il rientro in presenza a vincoli che discriminano i bambini e ragazzi rispetto alle altre categorie: NO protocolli sanitari penalizzanti nonostante mascherina e distanziamento, NO tamponi preventivi, NO vaccinazioni obbligatorie per i minorenni. In Emilia-Romagna gli studenti hanno frequentato in presenza le superiori per soli 72 giorni e la Dad provoca danni gravissimi alla salute psicofisica di bambini e ragazzi e non dovrà mai più riproporsi.

In rappresentanza del gruppo Vivi Ravenna verde l’Avv.to Piraccini ha richiamato l’attenzione dell’amministrazione locale sui dati emersi dal recente rapporto ispra2020 sul consumo del suolo in base al quale Ravenna è passata da sesta  a terza in Italia per cementificazione con 1753mq di terreno verde distrutti ogni singolo giorno dell’anno 2020. Sia il sindaco che il presidente si sono mostrati molto disponibili al dialogo e gentilmente hanno accettato la lettera. Si auspica che le richieste dei comitati vengano prese in considerazione.