orna la campagna di raccolta fondi “La mia mamma è bellissima”, proposta dall’Istituto Oncologico Romagnolo a sostegno delle pazienti oncologiche che a causa dei trattamenti di chemioterapia sono costrette ad affrontare l’effetto collaterale più temuto: la caduta dei capelli. L’iniziativa, giunta alla sua ottava edizione, ha infatti l’obiettivo di raccogliere i fondi per il sostegno del Progetto Margherita e di tutte le attività legate al mondo delle donne che lottano contro il cancro. «Gli occhi puntati possono ferire – ha spiegato Anna, una paziente oncologica in occasione di una precedente edizione – siamo spesso costrette dal timore del giudizio altrui a nascondere il segno più visibile della nostra malattia perché sappiamo che i passanti che incontriamo per strada, guardandoci, non vedrebbero noi ma solo il nostro tumore. Ma non è solo una questione di ciò che pensano gli altri: a volte il giudizio più difficile da affrontare è quello che diamo di noi stesse. Tutte le volte che ci osserviamo allo specchio e ci vediamo stanche, sofferenti, o addirittura non ci riconosciamo e fatichiamo a ricordare l’aspetto che avevamo prima della diagnosi, facciamo un piccolo passo verso il baratro».

Una sensazione diffusa e condivisa da tante altre pazienti, per contrastare la quale l’Istituto Oncologico Romagnolo propone da più di dieci anni il “Progetto Margherita”. Molto più di un semplice servizio di donazione di parrucche oncologiche, il “Progetto Margherita” è un incontro in cui la donna con diagnosi di tumore viene accolta da una volontaria formata alla compagnia e ascolto ma soprattutto da una parrucchiera che presta gratuitamente la propria professionalità ed esperienza per accompagnare nella scelta della miglior acconciatura per taglio e colore. «Le signore che riceviamo spesso entrano nei nostri uffici timorose, preoccupate, con un peso sul cuore – spiega Silvia, volontaria per la sede IOR di Forlì – sono abbattute dalla malattia e dal fatto di non riconoscersi allo specchio, e credono che una parrucca non possa cambiare di molto questa situazione: al contrario, a volte temono di peggiorare la situazione e sembrare quasi ridicole. Ma in quel lasso di tempo che dedichiamo loro si sentono ascoltate e alla fine escono dai nostri uffici quasi sempre col sorriso sulle labbra. Magari poi a casa la parrucca non la utilizzeranno nemmeno: ma anche solo la consapevolezza di averla per ogni evenienza le fa sentire più sicure, protette». La conferma arriva da Cristina, una paziente che ha lasciato in questi giorni una testimonianza toccante sul profilo Facebook dello IOR: «In un primo momento ero scettica: la paura della malattia, la paura della parrucca. Poi un giorno mi sono detta: “Basta, io devo andare!”. Appena ho varcato la porta della sede di Ravenna ho trovato una grande famiglia, professionalità, umanità e soprattutto gentilezza. Inizialmente non accettavo la parrucca, poi insieme alla parrucchiera volontaria abbiamo chiacchierato e piano piano ho iniziato a prendere coraggio».

Alla luce di queste parole non stupisce quindi che, solo nel 2024,siano state 344, quasi una al giorno, le pazienti che hanno deciso di approfittare del “Progetto Margherita”, cosa che lo rende uno dei servizi gratuiti messi a disposizione dallo IOR più apprezzati e utilizzati. «La parrucca non fa parte del percorso di cura in senso stretto, ma può essere altrettanto potente – spiega il Direttore Generale IOR, Fabrizio Miserocchi– nessuno deve affrontare il cancro da solo: a maggior ragione una donna costretta a sopportare, oltre al peso della diagnosi e della malattia, anche l’ulteriore carico emotivo della calvizie. La perdita dei capelli ha un impatto negativo sulla qualità di vita e sul benessere psicologico della paziente tale da rendere il momento della prima ciocca perduta quello più temuto dell’intero percorso di cura. Per questo torniamo a lanciare il crowdfunding “La Mia Mamma è Bellissima”: la nostra intenzione è quella di espandere il servizio nella maggior parte delle nostre sedi sparse sul territorio ed accogliere quante più donne possibili. Sappiamo che la Romagna è sempre stata molto sensibile a questo appello: l’edizione dello scorso anno ha portato a circa 26.500 euro di raccolta fondi. Un’autentica mobilitazione che, con l’aiuto di tanti amici che aderiscono, speriamo di poter riconfermare anche nel 2025: ci sono ancora tante donne che soffrono e che vanno aiutate a non sentirsi sole in questa battaglia».

Ogni persona che vorrà contribuire alla causa del “Progetto Margherita” avrà la possibilità didonare direttamente online sulla piattaforma dello IOR www.insiemeachicura.it per circa un mese: l’apertura della raccolta fondi è infatti avvenuta martedì 4 febbraio in occasione della Giornata Mondiale della Lotta contro il Cancro, e terminerà mercoledì 8 marzo, Festa della Donna. Due date certo non casuali per una iniziativa che andrà anche a sensibilizzare sull’importanza di non rinunciare ad una buona qualità di vita, alla propria femminilità, a ciò che amiamo anche all’interno del percorso di cura. La donazione online non sarà comunque l’unica modalità per contribuire: saranno più di 100 i saloni di parrucchieri sparsi in tutta la Romagna che esporranno all’interno del proprio esercizio commerciale i salvadanai a sostegno de “La Mia Mamma è Bellissima”, rendendosi di fatto dei promotori e testimonial. Tra questi, molti hanno aderito anche all’appello dello IOR per un grande evento che unisca tutto il territorio sotto l’insegna della lotta contro il cancro, dal titolo“Una Piega per lo IOR”. Domenica 23 febbraio in sette città della Romagna e una dell’Emilia un gruppo di parrucchieri volontari presterà gratuitamente la propria professionalità da metà mattina a fine pomeriggio, proponendo un servizio di piega al contributo minimo di 20 euro che andranno a contribuire interamente alla causa del crowdfunding. Da Argenta a Riccione, da Imola a Rimini, da Forlì a Ravenna passando per Lugo e Cesena: otto piazze unite per far sentire la propria vicinanza alle donne in chemioterapia. Luoghi e orari saranno i seguenti:

  • Argenta:Avis di Argenta, Via Nazionale Ponente 5/A, dalle 14:00 alle 19:00
  • Cesena:Formart, Via Ilaria Alpi 65, dalle 9:30 alle 16:30
  • Forlì:AECA / CNOS, Via Episcopio Vecchio 9, dalle 9:00 alle 17:00
  • Imola:CIOFS – FP, Via Pirandello 12, dalle 9:30 alle 17:00
  • Lugo:Conad Superstore, Via Fabio Taglioni 3, dalle 9:30 alle 17:00
  • Ravenna:IAL, Via Vulcano 78, dalle 8:30 alle 17:00
  • Riccione:Gisella Bernasconi Hair Boutique e shop, Via Dante 74, dalle 9:30 alle 16:00
  • Rimini:Formart, Via Nabucco 70, dalle 9:30 alle 17:00