Una ragazza aggredita, un volto sfregiato, una mano perduta. “Eppure, la sua voce oggi è più forte della violenza”.

Lunedì 17 novembre, il Pala Costa di Ravenna ospiterà Valentina Pitzalis, sopravvissuta a un terribile tentativo di femminicidio, che con coraggio e determinazione racconterà la sua storia davanti a circa 900 studenti dell’ITE “G. Ginanni”.

Nel 2011, Valentina fu brutalmente aggredita dal suo ex marito, che le diede fuoco, provocandole gravi ustioni e la perdita di una mano. L’uomo morì nell’incendio. Dopo oltre 30 interventi chirurgici e anni di sofferenza, Valentina ha trasformato il dolore in forza: oggi viaggia per le scuole italiane per raccontare il suo percorso di rinascita, speranza e resilienza, diventando un simbolo della lotta contro la violenza di genere.

Accanto a lei Giusy Laganà, Direttrice Generale di FARE X BENE Onlus, associazione impegnata nella prevenzione e nel contrasto della violenza sulle donne, insieme a OTB Foundation ETS, Linea Rosa e con il patrocinio del Comune di Ravenna.

L’incontro si aprirà con i saluti della Dirigente Scolastica,  Mariateresa Buglione, e delle autorità presenti, portando un messaggio di vicinanza e di impegno civico.

“L’amore non è sofferenza, non è possesso e non può essere fatto solo di rinunce e privazioni. Questo bisogna farlo comprendere sia alle donne che agli uomini.” (Valentina Pitzalis)

Organizzato con la collaborazione della professoressa Marilisa Lolli, l’evento coinvolgerà tutte le classi dell’Istituto, trasformando l’assemblea in un momento di riflessione, partecipazione e dialogo. Con “Mai più”, la scuola e la città di Ravenna ribadiscono un messaggio chiaro: la violenza non deve avere spazio nella nostra società, e l’educazione al rispetto è l’arma più potente per costruire un futuro migliore.