Mattinata di protesta oggi, martedì 21 ottobre, davanti ai cancelli della Tozzi Sud di Ravenna, dove la Uilm ha organizzato un presidio contro il licenziamento di Rocco Runza, delegato sindacale e rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
«Con profondo sconcerto – si legge nella nota diffusa dal sindacato – nelle scorse settimane l’azienda ha proceduto al licenziamento di Runza dopo mesi in cui il lavoratore era stato tenuto forzatamente lontano dal posto di lavoro, contro la propria volontà e senza alcuna responsabilità a suo carico».
Secondo la Uilm di Ravenna, Runza «ha sempre chiesto una sola cosa: poter svolgere il proprio lavoro con dignità e rispetto, come ha sempre fatto negli anni al servizio dell’azienda e dei colleghi».
A testimonianza della gravità della vicenda, il delegato e la sua famiglia hanno deciso di raggiungere Ravenna dalla Sicilia per partecipare al presidio, insieme ai rappresentanti del sindacato e ai colleghi di lavoro.
«Nessun lavoratore deve essere lasciato solo – afferma la Uilm – e la dignità non si licenzia».
Il sindacato chiede infine alla direzione della Tozzi Sud di rivedere le proprie decisioni e di ripristinare un clima di rispetto reciproco, nel segno delle relazioni industriali «che dovrebbero sempre caratterizzare una realtà produttiva radicata nel territorio».

























































