Nuovo presidio in Piazza del Popolo per Gaza, in programma martedì 28 ottobre: “Dalle 100 piazze ale 100 assemblee operative”.

“Siamo scesi in piazza a migliaia (organizzazioni politiche, sindacati, collettivi e cittadini) per denunciare la complicità del nostro governo con le politiche genocide e per sostenere la Global Sumud Flottiglia. Il cessate il fuoco e la proposta di pace Trump-Netanyahu non sono la fine: il popolo palestinese resta sotto occupazione, assedio, e le uccisioni continuano. Il piano di pace è una manovra vergognosa per negare ai palestinesi il diritto all’esistenza” così Potere al Popolo motiva la propria iniziativa.

“È sempre più evidente la ragione della complicità del governo Meloni con Israele: Tel Aviv agisce per conto dei paesi occidentali, Stati Uniti in testa. Per questo, mentre l’Europa sostiene Netanyahu, contemporaneamente approva un gigantesco piano di riarmo da 800 miliardi, aumentando i fondi alla NATO e promuovendo l’economia di guerra.
A Ravenna, il porto è ancora usato come hub logistico per il trasporto di armi e il commercio con Israele. Le amministrazioni comunale e regionale, al di là dei proclami, non agiscono realmente per boicottare i rapporti con Israele e per bloccare le aziende produttrici di armi e morte sul nostro territorio. Complicità con Israele e riarmo sono due facce della stessa medaglia, il cui prezzo si riversa su salari e condizioni di vita e di lavoro.

Dobbiamo usare la forza che abbiamo costruito, continuando la solidarietà con la Palestina e la lotta contro l’economia del genocidio. Rilanciamo l’appello per cui le lavoratrici e i lavoratori non lavorano per la guerra, collegando l’indignazione per il genocidio alla lotta per salari, salute e servizi pubblici”.