L’Argentina riporta punti importanti nelle tasche del Team Kömmerling Gresini Moto3 con Gabriel Rodrigo assoluto protagonista della sua gara casalinga. Partito dalla 13ª casella sulla griglia di Termas de Rio Hondo, il numero 19 ha dato subito l’impressione di poter essere nella battaglia per la vittoria.

Giro veloce, tanti sorpassi e soprattutto un gran passo di gara hanno portato l’argentino a comandare la gara in varie occasioni, rimanendo nel gruppo dei primissimi per tutta la seconda parte della corsa e giocandosi la vittoria fino a 4 curve dalla fine, quando un tocco con la gomma posteriore del pilota che lo precedeva l’hanno inevitabilmente spinto fino alla 6ª piazza. 10 punti importanti per la classifica generale e per il morale.

Altra gara portata a termine per Riccardo Rossi, 22º sulla bandiera a scacchi. Risultato che bissa quello del Qatar, ma con sensazioni molto diverse sulla moto con l’italiano che è cresciuto durante tutto il fine settimana su un tracciato sconosciuto.

 

MOTO2

Finisce anzitempo la gara di Sam Lowes: a 18 giri dal termine un low-side alla curva 7 elimina uno dei protagonisti assicurati del Gran Premio d’Argentina. Il britannico, dopo le ottime qualifiche di sabato concluse con la terza piazza, era partito abbastanza bene nonostante un piccolo errore alla curva 1.

Sesto dopo poche tornate, il pilota del Team Federal Oil Gresini Moto2, riesce a liberarsi subito di Luthi che lo precedeva, ma la caduta blocca la rimonta del numero 22 che prova a rientrare in pista ma senza successo.

Poco da raccontare di una gara in cui l’ex Campione Supersport avrebbe certamente potuto dire la sua. Ora c’è da pensare velocemente al Texas, tra meno di due settimane per cancellare un fine settimana che avrebbe meritato maggior fortuna.

 

MOTOGP

Con coraggio, bravura e fortuna nell’ultima parte di gara, Aleix Espargarò ha colto in Argentina la seconda top-ten dopo il buon esordio in Qatar. Partito con la morbida al posteriore, Aleix ha stressato la gomma nella prima parte di gara piazzandosi sulla decima posizione e cercando di rimanere attaccato al trenino dei migliori. I distacchi sono in effetti rimasti piuttosto contenuti e la RS-GP numero 41 ha sempre tenuto nel mirino Quartararo pensando di attaccare posizioni migliori nella seconda parte. Il degrado della copertura ha invece costretto Aleix Espargarò una parte finale di corsa in difesa, sorpassato nel finale dal fratello Pol non ha mollato e lo ha ripassato nell’ultimo giro. Proprio mentre davanti a lui una doppia caduta gli ha consegnato un buon nono posto.

Andrea Iannone e la sua squadra hanno invece dovuto fare i conti con le stesse difficoltà incontrate il sabato e che avevano compromesso la qualifica. Partito dalla ottava fila Iannone non è mai stato nelle condizioni di poter rimontare. Ha concluso con abnegazione una gara certamente difficile ma che costituisce un altro passo nella conoscenza della moto per lui e per il suo team.