La ‘Notte Europea dei Ricercatori’, evento annuale promosso dalla Commissione Europea con l’obiettivo di avvicinare i cittadini, e in particolare i giovani, al mondo della ricerca e della scienza, torna a Faenza venerdì 26 settembre con l’evento intitolato SOCIETY reAGIAMO. L’iniziativa fa parte di un progetto più ampio che coinvolge diverse città, tra cui Bologna, Cesena, Forlì, Predappio, Ravenna, Rimini, Ferrara, Imola e Fano e vuol ispirare le nuove generazioni ad affrontare temi cruciali come la sostenibilità, l’innovazione tecnologica, la salute e l’inclusione.

Programma degli eventi di Faenza
Le attività si svolgeranno nel Complesso degli ex Salesiani (via don Giovanni Bosco 1) e al Malmerendi, sede del Parco del Museo Civico di Scienze Naturali (via Medaglie d’Oro 51).
Presso gli ex Salesiani, il titolo del primo appuntamento è L’era della società longeva e in salute. Dopo l’accoglienza e la registrazione (ore 17.30), alle 18, inaugurazione e saluti istituzionali, a seguire un aperitivo di benvenuto. Successivamente i ricercatori dell’Università di Bologna accompagneranno i partecipanti in un percorso che esplorerà i progressi della scienza per una vita più lunga e sana, attraverso giochi sensoriali, quiz e dimostrazioni, con un focus all’assistenza infermieristica e alla logopedia, i cui corsi di studi universitari hanno sede proprio presso la sede di Faventia Sales, coordinati dalle professoresse Katia Mattarozzi e Mirella Falconi. L’evento si concluderà alle 20.15 con lo spettacolo Ballando nel Tempo – Ritmi di Longevità, che sottolinea l’importanza dell’attività motoria. Contemporaneamente, presso la stessa sede, sarà allestito uno spazio dedicato al Tecnopolo di Ravenna, dove i ricercatori mostreranno i materiali ingegnerizzati studiati nei loro laboratori, dalla ceramica al carbonio. I visitatori potranno cimentarsi in un gioco per indovinare il peso di vari oggetti e ammirare una vettura di F1 della scuderia Visa Cash App Racing Bulls.

Alle 20.30, al Museo Malmerendi, si terrà l’inaugurazione della sede faentina dell’Osservatorio Dinamico del Paesaggio Romagnolo. L’evento, intitolato Atlante dei mondi intermedi, si svolgerà sotto forma di una conferenza-spettacolo che, all’incrocio tra scienza, arte e filosofia, introdurrà in modo accessibile le tematiche dell’Osservatorio. Si ringrazia per l’iniziativa il professor Mario Neve del Dipartimento di Beni Culturali, a cura del quale si svolgerà l’evento. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
“Siamo felici di ospitare questo importante appuntamento” sottolinea l’assessora Martina Laghi. “L’evento -continua- rafforza la stretta collaborazione tra l’Università di Bologna, la comunità scientifica e la nostra città. Un ringraziamento speciale va ai coordinatori dei corsi universitari faentini dell’Alma Mater di Bologna che accoglieranno la cittadinanza, dimostrando il forte legame tra formazione universitaria e territorio”.

“L’appuntamento al Malmerendi -dichiara l’assessore Luca Ortolani – non è solo un’inaugurazione, ma un evento che arricchisce ulteriormente l’offerta culturale e scientifica della nostra città durante la Notte dei Ricercatori. È un perfetto esempio di come la ricerca possa dialogare con l’arte e la filosofia, rendendo la scienza accessibile a tutti”.