Dopo 53 edizioni consecutive senza interruzioni, la “Festa della Montagna” organizzata dalla sezione U.O.E.I. di Faenza nel 2020 si era dovuta arrendere alla pandemia da Covid 19 e fermarsi a pochi giorni dal suo svolgimento.

Nonostante l’irrompere della pandemia e l’indisponibilità della sala “Zanelli”, causa l’inagibilità per lavori indifferibili e poi per la destinazione dell’area fieristica a centro vaccinale, era stata trovata una nuova sede per la manifestazione, programmata negli attrezzati e moderni spazi polifunzionali di Faventia Sales all’interno del complesso ex-Salesiani.

Pur nelle difficoltà a organizzare eventi causa Covid, l’UOEI voleva garantire al pubblico continuità alla Festa della Montagna. Lo desiderava Carlo Sangiorgi, infaticabile motore della manifestazione, scomparso a metà marzo per un male incurabile. E’ nel suo ricordo, e sulla base del progetto già pronto l’anno passato, che la Festa della Montagna riparte, con l’edizione numero 54. Il programma “2020+2021” è lo stesso, anzi arricchito, per sviluppare al meglio il filo conduttore, “Storie”: quelle vissute nei grandi spazi, su roccia, neve, tra i ghiacci. Avventure umane e sportive raccontate da parole e spettacolari immagini.

Nelle sale di Faventia Sales in via Giovanni Bosco, tre le giornate, giovedì 14, venerdì 15 e sabato 16 ottobre (ore 20.45) e tanti gli ospiti da vedere e ascoltare.

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Si inizia giovedì 14 ottobre, con “Storie di Terra”

Da sempre alla ricerca di nuovi panorami e avventure visive è il “fotografo dell’autunno”, il cervese Gabriele Lorenzini, specializzato in foliage, ovvero gli scatti alle foglie colorate nella stagione tra l’estate e l’inverno. Da anni insegna fotografia e organizza corsi, laboratori e viaggi per appassionati che desiderano imparare sul campo i segreti dell’obiettivo. Dolomiti, la Val d’Orcia in Toscana, l’Appennino tosco-emiliano con le Foreste Casentinesi, sono alcuni luoghi scelti.

La dimensione dell’avventura legata alle vette e ai grandi spazi sarà vissuta attraverso i racconti e le immagini di diversi ospiti nel corso delle tre serate. Primo della serie, il forlivese Sandro Valbonesi, terapista e preparatore atletico con la passione per la corsa e la bicicletta, ha all’attivo circa 50 tra maratone, ultramaratone e ultratrail. Ha ideato il progetto sportivo di raccolta fondi LifeRunner e proprio per questa causa ha portato a termine diverse avventure sportive alternando bici, trail e alpinismo. Per citarne un paio: nel 2018 da Savona alla vetta del monte Cervino (4478 metri); nel 2020 dal monumento di Pantani a Cesenatico fino sul Cimone (2.165 metri).

Le immagini saranno protagoniste anche con video dedicato al Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola che nel 2020 ha compiuto 15 anni, oggetto di un importante progetto di sviluppo (tra cui il dossier per la candidatura Unesco). Il nuovo direttore del Parco, Nevio Agostini, parlerà dei progetti in cantiere. Un segmento importante sarà la panoramica sulle ultime novità editoriali con la partecipazione di alcuni degli autori: la Carta dei Sentieri del Parco, il libro “La Via del Gesso” di Fiorenzo Rossetti e Sandro Bassi che ha firmato anche “E per tetto un cielo di foglie”; “Una terra Fantastica. Tra natura e folletti nel Parco della Vena del Gesso Romagnola” di Francesco Rivola con illustrazioni di Veronica Chiarini; “La via dei Gessi e dei Calanchi a piedi” delle guide ambientali ed escursionistiche Sara Cavina e Sara Zanni.

Si prosegue venerdì 15 ottobre, con “Storie di Neve”

Come sempre la Festa Montagna è palcoscenico privilegiato per l’anteprima di eventi sportivi nazionali e internazionali. Nel 2020 doveva essere la presentazione dei Campionati del Mondo di sci alpino, poi svolti con successo, seppur senza pubblico, a febbraio 2021 a Cortina d’Ampezzo.

In video collegamento, l’ex campione di sci Kristian Ghedina introdurrà il filmato realizzato in occasione dei Mondiali e dialogherà con il noto giornalista sportivo Dario Ricci sulle Olimpiadi invernali 2022 di Pechino. Ricci, una delle voci dello sport più note di Radio 24, ha seguito Europei e Mondiali di calcio, Olimpiadi invernali ed estive, Mondiali di nuoto e di atletica. Scrittore e saggista ha dedicato un volume alle Olimpiadi di Tokyo. A lui il compito anche di commentare il video realizzato dal conduttore degli incontri, Giuseppe Sangiorgi nel 2020 e dedicato al Museo dello Sci dell’Abetone, come omaggio a Zeno Colò (tra gli sciatori più forti di tutti i tempi, primatista mondiale del chilometro lanciato e campione iridato e olimpico negli anni 1950), e l’intervista a Celina Seghi (bronzo ai mondiali di Aspen nel 1950, vincitrice del trofeo dell’ArlbergKandahar, e del maggior numero di medaglie, 34, ai Campionati italiani).

Altri filmati celebreranno i 100 anni di FISI e Gruppo sportivo Fiamme Gialle di Predazzo.

Chicca della serata sarà la video proiezione dell’ultima storia di Arctic Visions, collana di foto sui Paesi Artici di Isacco Emiliani, fotografo professionista faentino che lavora su progetti a lungo termine in cui racconta storie di luoghi selvaggi e delle persone che li abitano, sviluppando temi antropologici, ambientali, sociali, culturali e di conservazione. Con il progetto  Arctic Visions, dal 2016 racconta le regioni artiche. I capitoli della serie fino ad oggi: “White Finland”, “Prehistoric Norway”, “Native Alaska”. Ora il quarto volume “No Mans Land”, sviluppato con Riccardo Astolfi, che racconta la dimensione dell’uomo alle isole Svalbard

Il solarolese Christian “Chicco” Zauli spiegherà come ha raggiunto la vetta dell’Aconcagua a 6.962 metri di altezza nelle Ande Argentine dopo aver conquistato il Kilimangiaro in Africa, anticipando così il tema della terza serata.

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Si conclude sabato 16 ottobre, con “Storie di Roccia”

Tornerà a Faenza dove si è formato nell’ambiente della “Carchidio Strocchi”, Ludovico Fossali uno dei più forti climber italiani (C.S. Esercito), trentino di nascita, ma legato anche a Vignola, dove ha vissuto.

Già campione del mondo di arrampicata in velocità (speed), ripercorrerà la sua carriera. Ventiquattro anni, atleta poliedrico, capace di disimpegnarsi in competizioni di speed, boulder e difficoltà, arrampicata in falesia, Fossali è detentore del record italiano speed con 5.73 secondi. Nel 2017 in Coppa del Mondo ha vinto un bronzo nella tappa di Arco e l’oro a Edimburgo, nel 2018 e nel 2019 una medaglia d’argento e una di bronzo a Wujiang. Nello stesso anno ha conquistato la medaglia d’oro nella specialità speed al Campionato del mondo di arrampicata 2019 a Hachioji, Giappone, dove ha ottenuto la qualificazione alla XXXII Olimpiade di Tokyo, rimandati dal 2020 al 2021 per la pandemia, e a cui ha partecipato a inizio agosto assieme a Michael Piccolruaz e Laura Rogora, nel debutto della disciplina ai Giochi Olimpici.

L’alpinista e disegnatore ravennate Luigi Dal Re ha all’attivo circa 600 ascensioni su Appennino, Dolomiti e Alpi, tra cui 30 salite a vette di 4000 metri. A Faenza, dove è nato 50 anni fa, ricorderà le sue esperienze sulle pareti rocciose, accompagnato dalla proiezione di immagini delle sue spedizioni e di alcune opere che sono state inserite nel libro “La Montagna sotto le Dita” da poco pubblicato da Vividolomiti.

Nel volume, disegni, acquerelli e matite, ritraggono le Dolomiti con elegante delicatezza.

“Gigi” Dal Re è un alpinista che ha prestato le sue mani prima alla roccia e poi all’arte. Con la matita, continua a esplorare attraverso i disegni in cui mostra una profonda conoscenza della montagna: i dettagli, i tagli di luce, le forme, sono di una mano che quelle pareti di roccia le tocca da una vita. I luoghi che Dal Re riprende con grande maestria sono anche quelli del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi istituito nel 1988 di cui sarà mostrato un breve filmato.

Gianluca Di Meo, ultrarunner di San Giorgio di Piano, ha firmato imprese estreme sulle grandi montagne e distanze come la vittoria della Rovaniemi 150 Artic Winter Race in Lapponia raccontate nel volume “Senza scorciatoie” (Minerva Editore) appena scritto assieme al giornalista Luca Muleo.

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“I colori delle emozioni” mostra con disegni e foto al salone delle Bandiere

Gigi Dal Re, Isacco Emiliani e Gabriele Lorenzini, con le loro opere artistiche, saranno al centro di una mostra di disegni, acquerelli e fotografie, ricca di colori che sarà visitabile nel salone delle Bandiere dal 14 al 30 ottobre con ingresso libero negli orari di apertura del Municipio.

Modalità di partecipazione

Tutti gli appuntamenti saranno fruibili gratuitamente, rispettando le regole anti Covid 19.

L’ingresso quindi è libero, fino ad esaurimento posti, ma si consiglia la prenotazione tramite mail scrivendo a: montagnauoei@gmail.com per meglio organizzare la presenza nel rispetto del protocollo sanitario che prevede il distanziamento in sala, l’utilizzo della mascherina e il “certificato verde” di avvenuta vaccinazione.

Aggiornamenti sul sito http://faenza.uoei.it/ e social Facebook Festa Montagna Uoei per aggiornamenti.