Organizzato dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Ravenna, si è svolto il 15 novembre Effetto Dante, nella prestigiosa cornice del MAR, Museo d’Arte della città, la nuova tappa del progetto Cultura è Salute di Club Medici, che ha registrato un notevole successo di pubblico con la partecipazione di più di cento medici, confermando la crescente attenzione verso l’incontro tra arti, neuroscienze e pratiche del benessere.
Erede naturale del percorso avviato con Effetto Michelangelo a Roma, l’evento ha proposto una giornata intensa e ricca di stimoli, caratterizzata da un altissimo livello delle lezioni magistrali, affidate a relatori provenienti dal mondo accademico, sanitario, artistico e culturale. La qualità degli interventi ha offerto ai partecipanti una prospettiva multidisciplinare unica, capace di connettere ricerca, esperienza clinica e potenzialità trasformative delle arti.
Significativo è stato il successo dei laboratori esperienziali che hanno coinvolto i presenti in pratiche artistiche guidate da professionisti del settore: Nerval teatro, RavennaAntica, Prime Center IOR, Operatori museali del MAR, i quali hanno condotto i laboratori di teatro, archeologia, musica e arti figurative.
In programma anche le incursioni video di “Musica senza barriere” a cura di Ravenna Manifestazioni, “Coro degli Afasici” a cura di Associazione A.L.I.Ce. e “Nerval teatro” di Maurizio Lupinelli
Le tavole rotonde, “L’arte per la formazione e la cura: esperienze a confronto. Visioni per il futuro” e “Il benessere organizzativo: chi cura i professionisti dei servizi alla persona?” sono state animate da un dialogo costruttivo e aperto tra rappresentanti delle istituzioni, operatori sanitari, artisti, educatori e studiosi.
Tra i risultati più rilevanti emersi dalla giornata, va sottolineata la grande novità della collaborazione attiva, per oltre dieci ore di lavoro condiviso, tra istituzioni della salute e istituzioni della cultura. Una sinergia che non solo ha dato valore aggiunto all’iniziativa, ma ha anche tracciato un modello virtuoso da consolidare.
In questo senso, particolarmente significativo è stato l’intervento della Presidente dell’Ordine dei Medici di Ravenna, Gaia Saini, che ha espresso l’impegno a rendere annuale l’appuntamento con Effetto Dante, riconoscendone il valore formativo, culturale e sociale per la comunità professionale e per il territorio.
L’evento ha dunque risposto in modo esemplare all’obiettivo principale del progetto Cultura è Salute, che in questa fase punta a radicarsi sempre più nei territori, costruendo poli territoriali in cui istituzioni, professionisti e realtà culturali possano collaborare in modo continuativo e generativo. Ravenna si conferma così un nodo fondamentale di questa rete nazionale in espansione.
Grazie alla partecipazione attiva dei protagonisti e al forte sostegno delle istituzioni locali, Effetto Dante ha rappresentato un passo decisivo verso una cultura della cura aperta, integrata e capace di generare benessere attraverso la bellezza.























































