E’ stata emessa oggi, sabato 1 giugno, dal Comune di Ravenna un’ordinanza di divieto TEMPORANEO di balneazione nei tratti di mare pertinenti ai punti di monitoraggio  “Marina Romea – 100 metri a sud della foce del Lamone” (dal piede del molo sud della foce del Lamone a 220 metri a sud della foce del Lamone), “Lido Adriano – 500 metri a nord della focedei Fiumi Uniti” (da 930 metri a nord della foce dei Fiumi Uniti alla foce dei Fiumi Uniti), “Lido di Dante – 300 metri a sud della foce dei Fiumi Uniti” (da 50 metri a sud della foce deiFiumi Uniti a 600 metri a sud della foce dei Fiumi Uniti), “Bassona – nord foce Bevano” (da 2100 metri a nord dell’asse della foce Bevano a 625 metri a nord della foce Bevano).

Il provvedimento si è reso necessario sulla base dei contenuti di una nota prodotta oggi dall’Unità operativa igiene e sanità pubblica del Dipartimento di sanità pubblica dell’Ausl Romagna, in quanto dagli esiti delle analisi microbiologiche del campione di acque marine prelevate nei punti di monitoraggio sopra citati è emersa una concentrazione superiore ai valori limite dei parametri Escherichia coli ed Enterococchi intestinali per quanto riguarda i primi tre punti e del parametro Enterococchi intestinali per quanto riguarda l’ultimo punto.

TALI SUPERAMENTI DEI VALORI LIMITE SONO DA INTENDERSI RICONDUCIBILI ALLE INTENSE PIOGGE CHE SI SONO VERIFICATE NEI GIORNI SCORSI IN EMILIA ROMAGNA, CHE HANNO PROVOCATO PIENE IMPORTANTI DEI FIUMI E DEI CANALI CHE POI SFOCIANO IN ADRIATICO, E SI PREVEDONO DI BREVE DURATA.

Al momento è in corso l’apposizione dei cartelli di divieto.

I divieti saranno revocati, e ne verrà data tempestiva comunicazione, non appena sarà emesso un nuovo rapporto di prova da parte di Arpae che attesti il rientro dei valori dei parametri nei limiti previsti dalla legge.