La provincia di Ravenna, tra i territori agricoli più colpiti dall’alluvione dell’Emilia-Romagna del maggio 2023, registra ancora profonde conseguenze economiche e produttive. Secondo stime ufficiali, l’alluvione ha causato danni complessivi all’agricoltura regionale che superano 1,5 miliardi di euro in perdite strutturali, produttive e infrastrutturali (voci tecniche, ricognizioni e ricadute sul settore) e ha investito centinaia di aziende agricole e oltre 40mila addetti nel comparto nella sola Emilia-Romagna.
In questo contesto di forte difficoltà, Confagricoltura Ravenna comunica che il Consiglio Direttivo ha deliberato, già nel 2024, la restituzione della quota associativa relativa all’anno 2023, limitatamente alla superficie aziendale riconosciuta come alluvionata e ufficialmente indennizzata dal sistema AGRICAT del Ministero dell’Agricoltura.
Solo a seguito della pubblicazione dei dati definitivi di AGRICAT, il fondo mutualistico nazionale per la gestione dei rischi in agricoltura istituito dal Ministero dell’Agricoltura, Confagricoltura Ravenna ha potuto disporre di elementi oggettivi e certificati sugli ettari complessivamente alluvionati, avviando così il calcolo puntuale e la conseguente restituzione della quota associativa.
Questa misura concreta è rivolta alle imprese agricole associate della provincia di Ravenna che hanno subito danni diretti agli ettari coltivati e che risultano destinatari degli indennizzi riconosciuti tramite le procedure del fondo mutualistico nazionale dedicato ai danni da calamità naturali.
Il provvedimento rappresenta un gesto di equità e di solidarietà associativa, volto a tradurre in fatti la vicinanza di Confagricoltura Ravenna alle imprese associate che hanno subìto perdite e criticità derivanti dagli eventi alluvionali del maggio 2023.
Il Presidente di Confagricoltura Ravenna Marcello Rivalta dichiara:
“Gli agricoltori della nostra provincia stanno affrontando uno dei momenti più difficili della recente storia agricola. L’alluvione ha travolto vaste aree produttive, compromettendo raccolti, strutture e redditi. Nel rispetto dello spirito mutualistico e della responsabilità associativa che ci contraddistinguono, abbiamo deciso di restituire la quota associativa 2023 relativa alla superficie riconosciuta come alluvionata e indennizzata da AGRICAT.
Questa decisione vuole essere un segnale tangibile di supporto economico e morale, coerente con il ruolo che un’associazione agricola responsabile deve avere nei confronti delle imprese che rappresenta. Desidero ringraziare il Consiglio Direttivo per aver approvato all’unanimità questa scelta, che conferma quanto le esigenze delle aziende agricole siano al centro della nostra missione quotidiana.”
La decisione si inserisce in un quadro più ampio di criticità connesse ai processi di liquidazione degli indennizzi da parte di AGRICAT che, per molte aziende alluvionate, hanno subito ritardi e difficoltà operative nella fase di pagamento, aggravando le condizioni di liquidità delle imprese stesse in un momento già segnato da costi produttivi in aumento e da altri eventi avversi negli ultimi anni. Confagricoltura Ravenna continuerà a monitorare la situazione con le istituzioni nazionali e regionali, sollecitando procedure più rapide ed efficaci per il ristoro completo dei danni subiti dalle imprese agricole colpite.

























































