Un ragazzo perde un occhio in pieno centro, all’alba del primo giorno del 2026. È questo il biglietto da visita con cui Cervia e Milano Marittima aprono il nuovo anno. Una rissa violenta, esplosa all’uscita dei veglioni di Capodanno, culminata in un’aggressione brutale che segnerà per sempre la vita di un giovane. Un fatto gravissimo, che non può e non deve essere archiviato come un semplice episodio di cronaca nera.

Per Fratelli d’Italia, quanto accaduto rappresenta invece la fotografia di un fallimento politico evidente: una città lasciata senza guida, con un’amministrazione comunale paralizzata, un sindaco di fatto assente e una totale mancanza di visione sul tema della sicurezza. Mentre chi governa si rifugia nell’ordinaria amministrazione e nelle dichiarazioni di circostanza, l’emergenza cresce sotto gli occhi di tutti.

“La rissa di Capodanno non nasce dal nulla. È il prodotto diretto di anni di scelte sbagliate, di una gestione ideologica e superficiale della movida, priva di controlli adeguati e di una strategia seria di prevenzione. Da tempo Fratelli d’Italia denuncia una trasformazione incontrollata di Milano Marittima e del litorale cervese, dove le notti estive – e ormai non solo quelle – sono segnate da risse, aggressioni ed episodi di violenza che coinvolgono sempre più spesso giovanissimi.

L’estate scorsa è stata costellata da fatti analoghi, sistematicamente minimizzati o rimossi. Oggi, di fronte a un ragazzo ferito gravemente, qualcuno prova ancora a parlare di “episodi isolati” o di “ragazzi esuberanti”. Una narrazione irresponsabile, che nega la realtà e tradisce il compito primario di chi amministra.

Telecamere che registrano, carabinieri che intervengono, un fascicolo aperto contro ignoti. Tutto corretto sul piano giudiziario. Ma sul piano politico resta una domanda centrale, alla quale nessuno risponde: chi si assume la responsabilità di una città che, soprattutto di notte, diventa terra di nessuno?

Per Fratelli d’Italia la sicurezza non è uno slogan da campagna elettorale, ma un dovere fondamentale di chi governa. Serve un coordinamento politico chiaro, serve una regia, serve il coraggio di prendere decisioni anche impopolari. Perché a pagare il prezzo dell’inerzia amministrativa sono i cittadini, i residenti, gli operatori e gli stessi giovani, abbandonati in un contesto privo di regole e controlli.

Un ragazzo oggi è ricoverato a Ravenna con un occhio gravemente compromesso. Domani potrebbe andare peggio. Continuare a minimizzare significa essere complici di un declino ormai sotto gli occhi di tutti.

Fratelli d’Italia non arretrerà di un passo nel chiedere un’inversione immediata di marcia. La notte di Capodanno non è stata un’eccezione, ma la conferma di una città senza direzione, schiacciata da un vuoto politico che non può più essere ignorato.

L’inerzia amministrativa di oggi è l’emergenza sicurezza di domani. E le responsabilità politiche, ormai, non sono più rinviabili.”

Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia Cervia
Annalisa Pittalis, capogruppo
Gino Guidi