È stato arrestato nel pomeriggio di martedì 21 gennaio 2026 il presunto autore di una serie di molestie sessuali avvenute nelle ultime settimane tra la stazione ferroviaria di Ravenna, i Giardini Speyer e la Biblioteca Comunale Classense. L’operazione è stata condotta dalla Polizia di Stato, che ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Ravenna su richiesta della Procura della Repubblica.
L’uomo, un cittadino senegalese di 25 anni, è stato rintracciato dagli agenti della Squadra Mobile nei pressi dei Giardini Speyer. Nei suoi confronti vengono contestati complessivamente sette episodi di molestie, avvenuti tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, presso la stazione ferroviaria l’indagato avrebbe molestato ripetutamente alcune donne addette alle pulizie, avvicinandole, palpeggiandole e rivolgendo loro avances e complimenti non graditi. Analoghe condotte sarebbero state messe in atto all’interno della Biblioteca Classense, ai danni di due donne, con lo stesso modus operandi. Altri due episodi si sono verificati nei pressi della stazione e dei Giardini Speyer, dove sarebbero state avvicinate e molestate due giovani donne mentre passeggiavano.
In alcuni dei casi segnalati sono intervenute anche la Polizia Ferroviaria, la Polizia Locale e il Nucleo Operativo Radiomobile dei Carabinieri. La Procura ha quindi riunito i diversi fascicoli e coordinato un’attività investigativa rapida e articolata, basata sulle querele presentate dalle vittime, sulle testimonianze raccolte e sull’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, che in più occasioni hanno immortalato l’uomo durante le condotte contestate.
Il Giudice per le Indagini Preliminari ha ritenuto sussistenti sia i gravi indizi di colpevolezza sia il concreto rischio di reiterazione del reato, disponendo così la misura della custodia cautelare in carcere.
L’uomo, senza fissa dimora e con precedenti segnalazioni per fatti analoghi, risulta inoltre irregolare sul territorio nazionale. In precedenza era stato sottoposto a un provvedimento di divieto di accesso urbano (DACUR) che gli vietava l’ingresso alla stazione ferroviaria e alle aree limitrofe. Nonostante ciò, avrebbe continuato a frequentare le zone interessate.
Con l’arresto, il 25enne è stato associato alla Casa Circondariale di Ravenna. L’operazione ha consentito di interrompere una condotta criminosa che aveva generato un forte allarme sociale, evidenziando la risposta tempestiva e coordinata delle forze dell’ordine sul territorio.



























































