“L’inaugurazione del nuovo supermercato Eurospar, avvenuta lo scorso 21 novembre, ha segnato un importante passo avanti nella riqualificazione dell’area ex AMGA, a lungo simbolo di abbandono nel centro storico di Ravenna. Un intervento atteso, che ha restituito decoro a uno spazio strategico della città. Tuttavia, a pochi metri di distanza, via Venezia continua a versare in condizioni di evidente degrado.
La strada, che collega via Sant’Alberto con via Rocca Brancaleone, rappresenta un asse urbano di valore storico e turistico: un tempo elegante e consigliata ai visitatori come percorso pedonale verso la Rocca Brancaleone e il Mausoleo di Teodorico. Negli ultimi anni, però, via Venezia ha pagato un prezzo altissimo a causa del lungo e travagliato cantiere dell’area ex AMGA, rimasto per anni incompiuto e abbandonato.
Per lungo tempo la zona si è trasformata in un’area incolta, con erbacce, ristagni d’acqua e infestazioni che hanno compromesso la vivibilità del quartiere. A ciò si sono aggiunti i disagi causati dai lavori ripresi solo recentemente, che hanno ulteriormente deteriorato carreggiata e marciapiedi, già segnati dal dissesto e dalle radici degli alberi.
Sul tema era intervenuta un’interrogazione consiliare del 13 giugno 2025, con cui si chiedeva all’Amministrazione comunale di prevedere un intervento di risanamento complessivo di via Venezia al termine dei lavori privati. In Consiglio comunale, l’8 luglio, l’assessore ai Lavori pubblici Massimo Cameliani aveva confermato l’intenzione di inserire la manutenzione straordinaria della strada – comprensiva della bonifica del dissesto causato dalle radici – nel piano degli investimenti comunali, una volta concluso l’intervento privato.
Ad oggi, però, nel piano triennale degli investimenti 2026-2028, in approvazione il 22 dicembre 2025, via Venezia non risulta inserita, nonostante siano previsti 114 interventi sulla viabilità per un valore complessivo di circa 120 milioni di euro.
Da qui l’appello al sindaco e alla Giunta comunale affinché venga rispettato l’impegno assunto: inserire la manutenzione straordinaria di via Venezia nel piano degli investimenti, non appena possibile e comunque entro il 2026. Un intervento necessario non solo per restituire decoro a una strada storica, ma anche per garantire sicurezza, accessibilità e coerenza agli sforzi di riqualificazione già avviati nel cuore della città.”

















































