9 anni e 4 mesi di condanna ad Enzo Giardi, l’uomo che nel settembre 2024 uccise la moglie Piera Ebe Bertini, affogandola nella vasca da bagno. La condanna è arrivata il 26 novembre in Corte d’Assise a Ravenna ed è superiore alla richiesta del pubblico ministero, Daneiele Barberini, che per Giardi aveva proposto una condanna a 6 anni, 2 mesi e 20 giorni di prigione.
Giardi è stato interdetto dai pubblici uffici e dichiarato indegno a succedere alla moglie.
L’omicidio della donna, 77 anni, gravemente malata di Alzheimer, avvenne nell’abitazione della coppia, in via Colombo Lolli. Per la donna era stato predisposto un ricovero in una struttura specializzata. Subito dopo l’omicidio, Giardi chiamò i figli e le forze dell’ordine, spiegando il proprio gesto.
Le difese, le avvocate Monica Miserocchi e Antonella Monteleone, avevano chiesto per l’imputato il riconoscimento dell’attenuante del valore sociale e morale della condotta, ma la richiesta non è stata accolta dalla Corte ed era già stata bocciata dalla Procura.
























































