Il consigliere comunale del Partito Democratico Guido Fabbri ha presentato un’interrogazione in Consiglio comunale per affrontare una criticità nota ai residenti del quartiere San Giuseppe: l’assenza di un collegamento ciclopedonale sicuro tra il tratto terminale di via Mattei (dall’incrocio con via Lago di Garda fino alla rotonda Svezia) e i nuovi poli commerciali insediati nel 2022.
L’interrogazione ha richiamato la necessità di garantire un accesso protetto al supermercato e alle aree commerciali tra via dell’Agricoltura e via Bisanzio, oggi raggiungibili quasi esclusivamente in automobile. Il collegamento migliorerebbe anche la connessione con il centro sportivo del quartiere, situato nella parte terminale di via Mattei.
Nella risposta l’assessore ai lavori pubblici Massimo Cameliani ha dichiarato che è prevista la realizzazione di un percorso ciclopedonale, pensato per collegare le aree residenziali all’area commerciale e sportiva.
L’assessore ha precisato che sarà effettuato un intervento da 350.000 euro, finanziato con risorse comunali. Nel 2026 verranno avviate e concluse la progettazione e la gara d’appalto; i lavori potranno quindi partire nella primavera 2027.
La nuova infrastruttura collegherà il percorso ciclopedonale esistente lungo via Bisanzio, in corrispondenza della rotonda Liechtenstein, con quello di via Mattei all’altezza di via Lago di Garda, per uno sviluppo complessivo di circa 500 metri.
«Si tratta – afferma il consigliere Guido Fabbri – di un intervento necessario per garantire a residenti, studenti, ciclisti e pedoni un collegamento sicuro e continuo verso i principali servizi del quartiere, superando una criticità che da tempo limita la mobilità sostenibile nella zona. Accogliamo con soddisfazione la conferma dell’opera e continueremo a seguire il percorso fino all’avvio dei lavori.»























































