In vista del periodo natalizio tornano i grandi eventi di raccolta fondi organizzati dall’Istituto Oncologico Romagnolo, a sostegno dei progetti che permettono alla ricerca contro il cancro di non rallentare o a beneficio degli ospedali del territorio e dei pazienti che li frequentano. L’appuntamento per la sede di Ravenna è per giovedì 20 novembre: alle ore 20 il Grand Hotel Mattei spalancherà le sue porte al “Charity Dinner IOR”, evento che proprio di recente ha dimostrato tutta la differenza che può fare per il benessere della popolazione bizantina. Pochi giorni fa è stato infatti inaugurato all’Ospedale “Santa Maria delle Croci” un nuovo macchinario da 126.000 euro: un ecografo che sarà utilizzato dal reparto di Ginecologia ed Ostetricia, diretto dal dott. Francesco Catania, non solo per individuare tumori ad utero e ovaio precocemente, cosa che garantisce maggiori possibilità di guarigione, ma anche per rilevare in fase prenatale le cardiopatie congenite, ottimizzando così il percorso di nascita ed il management delle gravidanze in sicurezza in presenza di tali patologie. Il “calcio di inizio” della campagna di raccolta fondi che ha portato a questo bel risultato a favore della struttura di cura della città è coinciso proprio con l’edizione 2024 della cena IOR, che portò 131 persone a sedersi al Ristorante “La Campaza” per un incasso di circa 17.000 euro.
Quest’anno, come detto, cambierà la location, così come cambierà completamente l’ambito a cui saranno dedicati i contributi dell’evento. La Sede IOR di Ravenna, intercettando una sempre maggiore esigenza sul territorio di un servizio che porti direttamente a casa delle famiglie più in difficoltà le cure che garantiscano igiene, dignità e sollievo ai pazienti che hanno raggiunto le fasi terminali del percorso di malattia, ha deciso di concentrarsi sulla prima parte del motto IOR, ovvero “vicino a chi soffre”. La causa sarà quindi quella del sostegno e dell’implementazione del servizio d’assistenza domiciliare, che l’Istituto Oncologico Romagnolo propone gratuitamente sul territorio di Ravenna grazie alla collaborazione di operatrici socio-sanitarie qualificate e formate proprio per alleviare dalle spalle dei caregiver tutto il peso dell’accudimento. L’urgenza dell’esigenza di una tale attività per la Romagna in generale viene raccontata molto bene dai numeri: se nel 2021 erano state 48 le famiglie che avevano richiesto tale aiuto, nel 2024 tale dato è cresciuto esponenzialmente arrivando a ben 158, con una quantità di accessi nelle case dei pazienti più in difficoltà che sfiora le 3.000 visite.
«Da una parte esiste il fenomeno sociale per cui le famiglie vivono sempre più distanti, dall’altra il fattore biologico che racconta come il cancro sia una patologia che colpisce soprattutto le persone al di sopra dei 60 anni – spiega Fabrizio Miserocchi, Direttore Generale IOR – questo connubio fa sì che i pazienti siano sempre più in difficoltà: una difficoltà raccontata anche da un altro servizio IOR con un forte radicamento sul territorio di Ravenna, l’accompagnamento dei malati soli o non autonomi da casa ai luoghi di cura. Quest’ultima attività è stata richiesta da 792 persone nel 2024: solo nel 2020 erano 407, poco più della metà. Abbiamo la fortuna di avere un forte radicamento sul territorio grazie all’attività dei nostri volontari a stretto contatto con i pazienti e i loro famigliari sia all’interno dei luoghi di cura, che dentro le nostre sedi: sono loro i primi a riportarci le esigenze avvertite come più urgenti dai cittadini. Siamo felici, quindi, che l’edizione 2025 del “Charity Dinner IOR” di Ravenna sia dedicata all’assistenza domiciliare: una causa che forse fa meno effetto, nell’immaginario collettivo, rispetto a un’opera di ristrutturazione di un reparto o alla donazione di un macchinario di ultima generazione, ma non per questo meno importante. Non dimentichiamo, d’altronde, che lo IOR nasce nel 1979 in primis per questo motivo: portare cura e sollievo nelle case della Romagna, luogo che in quel periodo si trovava a combattere contro il “brutto male” con strumenti limitati. Anche oggi che la nostra terra è riconosciuta come un’eccellenza oncologica, l’assistenza domiciliare resta in ogni caso un caposaldo della presa in carico del paziente: come diciamo sempre, anche laddove la guarigione non sia più un obiettivo percorribile, la cura dev’essere sempre garantita, per rendere la vita degna di essere vissuta fino all’ultimo secondo».
E a proposito del miglioramento della qualità di vita delle persone col cancro, all’evento interverranno anche la dott.ssa Lorella Turroni e il dott. Luca Frassineti, professionisti del PRIME Center, struttura di cura voluta dal prof. Dino Amadori sorta nel 2021 a San Cristoforo di Cesena. All’interno della facility vengono proposti percorsi di medicina integrativa anche e soprattutto per i pazienti oncologici in fase attiva di malattia: programmi di nutrizione, attività fisica e discipline mente-corpo utili a contrastare gli effetti della malattia e dei suoi trattamenti. «Ci sembra giusto presentare questa struttura anche sul territorio di Ravenna in quanto ci rendiamo conto che le opportunità che offre non siano molto conosciute – continua sempre Miserocchi – e invece i riscontri che abbiamo dai pazienti che frequentano il PRIME Center sono molto positivi, con persone che sono tornate a godersi la propria quotidianità a prescindere dalla malattia che hanno. Gli esseri umani devono essere al centro del percorso di cura, affinché la vita che restituiamo loro grazie alla ricerca e a terapie sempre più efficaci sia della più alta qualità possibile». Partecipare al “Charity Dinner” di Ravenna ha un costo di 80 euro, per un menù che propone: capasanta gratinata, canocchie in padella e tartare di tonno come antipasto; primo a base di strozzapreti fatti a mano con ragù di pesce spada, menta e capperi; darna di ombrina al forno con spinaci saltati per secondo; e chiusura con la classica torta IOR. Per prenotazioni o maggiori informazioni, chiamare la sede allo 0544.34299 o scrivere alla mail p.delorenzi@ior-romagna.it.



























































