“Dopo otto anni da quando la Regione Emilia-Romagna approvò la legge urbanistica, nota come “consumo zero del territorio”, che ha imposto ai Comuni l’adozione di un proprio nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG), arriva finalmente in Consiglio comunale, che dovrà approvarla, la proposta che la Giunta de Pascale, ora Barattoni, ha elaborato e modificato a piacimento, a sua insaputa, per almeno cinque anni.

Dal 25 settembre scorso, la Commissione CCAT Urbanistica, che deve istruirla per il Consiglio, convocata finora per sette lunghe sedute in cinque settimane, sta discutendo a ritmo serrato le oltre 400 opposizioni presentate dai cittadini, passaggio fondamentale per approvare definitivamente un piano urbanistico monumentale destinato a governare per decenni un territorio comunale che, nell’attesa, è stato sfasciato. Data l’alta posta in carico, il dibattito, pur se la minoranza vi prende parte con molto senso di responsabilità, non manca di vivacità, ad opera dei commissari Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna), Alberto Ancarani (Forza Italia), Nicola Grandi e Pietro Moretti (Fratelli d’Italia), che partecipano di persona alle sedute, anziché collegarsi on line a distanza. Questo 13 ottobre, col mandato, il consenso e la sottoscrizione dei tre colleghi, Alvaro Ancisi ha sollevato un primo scoglio procedurale non da poco, spedendo tramite PEC al presidente della commissione Igor Bombardi, consigliere comunale del PD, la seguente diffida, qui ridotta ai contenuti sostanziali.

DIFFIDA

Egregio presidente, in vista delle successive convocazioni di questa commissione, Le rivolgiamo formalmente, ad ogni effetto di legge, la ferma richiesta di rispettare, finora totalmente ignorate, le seguenti norme tassative imposte dal Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale: “Il segretario provvede agli adempimenti necessari al funzionamento della commissione. Redige il verbale sommario delle riunioni che viene dallo stesso sottoscritto insieme con il Presidente. I verbali sono approvati nell’adunanza successiva a quella cui si riferiscono. Copie dei verbali sommari delle riunioni delle commissioni sono depositate per estratto nei fascicoli degli atti deliberativi ai quali si riferiscono, perché possano essere consultate dai consiglieri comunali. Tale deposito ha carattere obbligatorio”.

La complessità del lavoro di questa commissione, data dal numero altissimo delle osservazioni, distribuite a pacchetti anche voluminosi sulle varie sedute, ci rende impossibile esprimere il nostro parere su ognuna con sufficiente cognizione, senza la memoria puntuale scritta delle posizioni espresse dalla commissione e dai singoli commissari nelle sedute precedenti. Questa è infatti indispensabile perché si proceda doverosamente su quelle successive rispettando, al fine di evitare ingiuste (e impugnabili) contraddizioni, gli stessi criteri e parametri adottati e registrati a verbale sommario delle singole riunioni. L’assenza, con la mancata approvazione, di tali verbali, è tanto più insostenibile e fonte di un grave vulnus alla regolarità del lavoro istruttorio commissariale, considerando che (come la commissione ha riconosciuto all’unanimità) la proposta di parere predisposta su ciascuna osservazione dagli uffici tecnici del Comune, sulla quale i singoli gruppi consiliari della commissione sono chiamati ad esprimere la propria volontà, sono largamente carenti o addirittura manchevoli dell’obbligatoria motivazione, sostituita impropriamente dalla causa  (esempio molto ricorrente, tra altri: “L’osservazione non è ammissibile in quanto in contrasto con la LR 24/2917”). La mancata accoglienza del presente richiamo inficerebbe la nostra partecipazione ai lavori della commissione da Lei presieduta, ponendoci l’esigenza di valutare le dovute conseguenti iniziative.”

Membri della commissione CCAT Urbanistica:

Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna), Alberto Ancarani (Forza Italia), Nicola Grandi e Pietro Maria Moretti (Fratelli d’Italia)